Osservatorio Mensile Findomestic Gennaio 2016: cresce sensibilmente la soddisfazione degli italiani per la situazione del Paese e personale

 Osservatorio Mensile Findomestic Gennaio 2016: cresce sensibilmente la soddisfazione degli italiani per la situazione del Paese e personale

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La maggioranza degli italiani si è avvicinata positivamente ai saldi: il 70% degli intervistati, l’8% in più rispetto all’anno scorso, ha infatti dichiarato di voler usufruire delle offerte di fine anno.

Uno su due è convinto di poter fare veri e propri affari approfittando di uno sconto che non deve essere inferiore al 35% per essere accettabile.

Il quadro positivo è confermato anche dal miglioramento della soddisfazione per la situazione personale e per quella del Paese. Aumenta la previsione di spesa del prossimo trimestre, e cresce l’aspettativa al risparmio per i prossimi 12 mesi.

Trend positivo per tutti i mercati di beni durevoli che registrano complessivamente un aumento delle previsioni di spesa e di acquisto degli Italiani.

Il 2015 è stato caratterizzato da alcuni segnali di ripresa economica, primo fra tutti l’aumento del PIL che ritorna a registrare il segno positivo dopo quattro anni. Il trend favorevole si riflette anche sulla propensione riguardo gli acquisti natalizi e i saldi di fine anno. Visibile è, perciò, un miglioramento nelle intenzioni degli italiani sebbene rimanga inalterata la razionalità e ponderazione nelle scelte di acquisto e nelle previsioni di spesa.

Il 44% degli intervistati spenderà come l’anno scorso ma per la prima volta si nota un calo di ben 16 punti percentuali di coloro i quali si aspettano di spendere meno del Natale 2014.

L’approccio agli acquisti tipici del periodo quindi è cambiato. Il divario tra ottimisti e pessimisti si è ridotto notevolmente rispetto all’anno precedente (la differenza tra coloro che rinunciano e non rinunciano a viaggi e vacanze passa da -44 a -25, per le spese alimentari importanti da -27 a -16 e per pranzi e cene al ristorante da -34 a -9).

Trend positivo per i viaggi e le vacanze, il miglioramento della situazione economica ha invogliato gli italiani a partire, sebbene abbia influito la percezione del rischio terrorismo. Ripresa consistente per i nuovi capi di abbigliamento “non di alta moda” che hanno registrato +10 punti nelle intenzioni d’acquisto rispetto allo scorso anno.

A confermare il quadro favorevole è l’interesse crescente degli italiani per i saldi di fine stagione. Circa la metà degli intervistati pensa di poter fare dei veri e propri affari in questo periodo e il 68% dichiara di aspettare i saldi per effettuare i propri acquisti.

Lo sconto che si attende sarà in media del 46% (come lo scorso anno), al di sopra del 74% verrebbe considerato un indice negativo sulla qualità del prodotto.

È tuttavia ancora bassa la fiducia circa la veridicità dei ribassi: oltre il 60% di coloro i quali usufruirà dei saldi confronterà il prezzo con quello precedente.

Esaminando la situazione del Paese, si segnala una crescita costante del livello di soddisfazione degli intervistati sia relativamente al contesto economico, politico e sociale (da 4,15 a novembre a 4,41 a dicembre), sia rispetto alla propria condizione personale (da 4,74 a 4,93). Cresce anche l’aspettativa di risparmio per i prossimi 12 mesi attestandosi al 20,8% rispetto al 19,7% del mese precedente.

Diminuisce lievemente la disoccupazione overall che si attesta al 11,5% mentre rimane constante quella giovanile.

I MERCATI

Tempo Libero: trend positivo per l’acquisto di viaggi e attrezzature fai da te. Lieve calo per il settore dell’abbigliamento sportivo.

Crescono le intenzioni di acquisto per il settore dei viaggi e delle vacanze che passano da 34,5% al 36,9%. Quadro positivo anche per le attrezzature fai da te che registrano un aumento dal 29,2%al 30,1%. In lieve flessione il comparto dell’abbigliamento sportivo che si attesta al 24,3%.

Elettrodomestici: previsioni di acquisto in crescita per il comparto degli elettrodomestici.

Aumenta l’intenzione degli Italiani di acquistare i beni del comparto degli elettrodomestici. I grandi elettrodomestici crescono dal 20,3% al 22,5%, l’elettronica di consumo aumenta dal 27,4% al 28,5% e i piccoli elettrodomestici registrano un incremento che passa dal 31.2% al 32,9%.

Costante è la spesa prevista: 601 euro per l’elettronica di consumo. Lieve calo sia per i piccoli elettrodomestici (177 €) e per quelli grandi (688 €).

Informatica, telefonia e fotografia: trend positivo per l’intero settore.

Il segmento della telefonia registra un aumento nell’intenzione d’acquisto che va dal 26% al 27,8%, così come si registra un aumento per le macchine fotografiche (dal 16,7% al 17,6%), tablet (dal 15,6% al 18,3%) e Pc (dal 23% al 24,4%). Aumentano anche le previsioni di spesa per l’intero settore merceologico. L’ammontare previsto per la telefonia si attesta a 369 euro; per i Pc a 542 euro; fotocamere/videocamere 348 euro e per i tablet si prevede una spesa di 305 euro.

I veicoli: in aumento le intenzioni di acquisto dell’intero comparto.

Crescono i dati relativi al settore dei veicoli. Il progetto di acquisto di un automobile nuova passa dal 14,8% al 17,8%, trend positivo anche per le automobili usate (dal 8,2% a 8,6%) e per i motoveicoli ((da 6,3% a 7%). Si registra un aumento per le previsioni di spesa delle automobili nuove (20,228 euro) e delle automobili usate (7,400 euro). Lieve calo per la somma prevista per l’acquisto dei motoveicoli (3,569 euro)

Casa e arredamento: quadro positivo per il settore della casa e dell’arredamento.

Positive sia le intenzioni di acquisto di una casa nuova (dal 6,4% al 7%) sia i dati relativi al progetto di ristrutturazione (dal 11,1% al 12,5%). Quadro positivo anche per il comparto dei mobili. Si registra un aumento dell’intenzione di acquisto (dal 18,1% al 20,2%) e della relativa spesa prevista che si attesta a 1,735 euro.

Efficienza energetica: in aumento le intenzioni di acquisto dei beni del settore. L’ammontare della spesa prevista per le stufe a pellet e gli infissi rimane costante.

Trend positivo per il settore dell’efficienza energetica. Crescono le intenzioni di acquisto degli impianti fotovoltaici (dal 5,3% al 5,6%) delle stufe a pellet (dal 7,7% al 8,7%), degli impianti solari termici (dal 4,3% al 4,7%) e degli infissi (dal 8,6% al 11%). La somma prevista dagli Italiani per l’acquisto di impianti fotovoltaici si attesta a 6,684 euro mentre quella relativa agli impianti solari termici è di 4,430 euro. Rimane costa la previsione di spesa destinata alle stufe a pellet 1,279 euro e agli infissi/serramenti (2,052 euro).

Redazione

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