Osservatorio Mensile Findomestic Maggio 2016: contrazione delle intenzioni d’acquisto in quasi tutti i comparti

 Osservatorio Mensile Findomestic Maggio 2016: contrazione delle intenzioni d’acquisto in quasi tutti i comparti

La soddisfazione degli italiani per la propria situazione personale e per il Paese è in lieve calo rispetto al mese precedente, ma dal confronto congiunturale con lo stesso periodo dell’anno 2015 emerge un contenuto miglioramento.
Si contraggono le intenzioni d’acquisto in quasi tutti i comparti dei beni durevoli. Continua invece a crescere il numero degli italiani che progettano un viaggio o una vacanza nei prossimi mesi.

I MERCATI

I veicoli: si registra un andamento negativo nell’intero comparto; il segmento dell’usato è quello che rileva una diminuzione più contenuta nelle intenzioni d’acquisto.
Trend negativo per il settore della mobilità: la propensione all’acquisto di automobili usate passa da 8,6% a 8,3% e la spesa media che si intende sostenere è di 5.418 euro. I soggetti intenzionati all’acquisto di motocicli calano da 6,9% a 6,3% (2.899 euro). In flessione anche il segmento delle automobili nuove (da 15,7% a 13,3%) con un controvalore in termini di previsione di spesa che ammonta a 18.264 euro.

Casa e arredamento: l’intenzione d’acquisto cresce nel segmento mobili e nei progetti di ristrutturazione.
I dati del settore registrano un segno positivo per quanto riguarda i progetti di ristrutturazione che passano da un 15,3% ad un 15,6%. In crescita anche la propensione all’acquisto di mobili (da 22,0% al 22,4%). Leggera flessione, invece, nel comparto casa/appartamenti (da 7,1% a 6,5%).
La previsione di spesa per l’acquisto dei mobili si attesta a 2.906 euro.

Informatica, telefonia e fotografia: andamento negativo per l’intero comparto.
Il segmento della telefonia registra un lieve calo nell’intenzione d’acquisto che va dal 26,9% al 25,3%, così come si attesta una diminuzione anche nei segmenti di fotografia (dal 14,3% al 12,3%), tablet (dal 18,0% al 16,5%) e PC ed accessori (dal 24,9% al 24,1%).
La previsione di spesa per l’acquisto dei beni di settore va dai 280 ai 340 euro, con l’unica eccezione del comparto pc ed accessori per il quale gli intervistati spenderanno di più (487 euro).

Elettrodomestici: cresce l’intenzione d’acquisto per piccoli e grandi elettrodomestici. Lieve flessione per l’elettronica di consumo.
Diminuisce l’intenzione d’acquisto dell’elettronica di consumo (da 25,4% a 22,8%), a cui fa seguito una crescita nei comparti dei grandi e piccoli elettrodomestici (rispettivamente da 23,0% a 23,5% e 34,9% a 35,1%). La previsione di spesa nei settori è la seguente: per i grandi elettrodomestici 788 euro, per l’elettronica di consumo 575 euro ed infine i piccoli elettrodomestici 179 euro.

Efficienza energetica: contrazione per l’intenzione d’acquisto dell’intero comparto.
L’intenzione d’acquisto registra una flessione nei settori di infissi/serramenti (da 11,9% a 11,5%), impianti fotovoltaici (da 5,6% a 5,5%), nel comparto degli impianti solari termici (da 5,0% a 4,9%) e stufe a pellet (da 9,6% a 9,0%).
Si registra una prospettiva di spesa che ammonta a 5.231 euro per gli impianti fotovoltaici, 3.676 euro per gli impianti solari/termici, 1.576 euro per il segmento delle stufe a pellet e caldaie a risparmio ed infine 2.821 euro per gli infissi/serramenti.

Tempo Libero: trend positivo per attrezzature e abbigliamento sportivo e per il segmento viaggi/vacanze nel quale si rileva un andamento particolarmente dinamico.
Crescita sostenuta per i comparti di viaggi e vacanze ed abbigliamento sportivo: le intenzioni d’acquisto passano rispettivamente dal 44,3% al 48,0% e dal 25,4% al 27,5%.
I segmenti registrano, inoltre, una crescita di 9,6 e 3,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente. Gli intervistati si dimostrano, invece, meno propensi all’acquisto di attrezzatura fai-da-te (da 31,3% a 30,7%).

Redazione

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