Osservatorio Mensile Gennaio 2017: 3 italiani su 4 pronti ad approfittare dei saldi. Atteso uno sconto medio del 46%

 Osservatorio Mensile Gennaio 2017: 3 italiani su 4 pronti ad approfittare dei saldi. Atteso uno sconto medio del 46%

Più di 7 italiani su 10 approfitteranno dei saldi a gennaio (+4% rispetto allo scorso anno).

I beni maggiormente acquistati durante i saldi saranno abbigliamento (91%) e calzature (69%).

Il 53% degli italiani spenderà tra € 100 e € 300, un altro 25% spenderà oltre €300, mentre il 17% avrà un budget inferiore a €100.

Oltre il 60% di chi usufruisce dei saldi si segna il prezzo pieno del prodotto per evitare brutte sorprese

I mercati dei beni durevoli: in aumento la propensione all’acquisto di viaggi/vacanze e attrezzature fai-da-te.

Segno positivo anche per i settori elettronica e informatica.

In lieve calo, invece, l’intero comparto della mobilità.

Diminuiscono rispetto al mese scorso gli indicatori di sentiment.

Si mantiene sempre alto l’interesse degli italiani per i saldi. Il 75% posticipa gli acquisti per approfittare dei prezzi speciali. Più interessati ai saldi sono i giovani e gli adulti fino ai 45 anni. Solo 2 italiani su 10 hanno però deciso di ritardare gli acquisti di Natale per i propri cari a gennaio: la maggior parte li compra dunque prima della festività.

I saldi sono un’occasione per comprare qualsiasi tipo di prodotto (76%), non soltanto quelli più costosi, ma sempre con attenzione alla qualità (53%). Quest’anno gli italiani che approfitteranno dei saldi a gennaio sono il 74%, il 4% in più rispetto allo scorso anno.

A fare acquisti saranno soprattutto le donne, i giovanissimi (18-24 anni) e i 35-44enni. Abbigliamento (91%) e calzature (69%) sono le due voci principali di spesa in questo frangente.

Il 53% degli italiani pensa di destinare agli acquisti di gennaio un budget tra i €100 e i €300, un altro 25% spenderà oltre €300 mentre il 17% meno di €100. A spendere di più sono soprattutto gli adulti (45-64enni),mentre i 18-34enni sono quelli che hanno minore capacità di spesa.

Lo sconto che gli italiani si attendono durante i saldi è in media del 46%: questo dato si mantiene costante ormai da 3 anni. Lo sconto minimo, sotto al quale si ritiene che il prodotto non sia in saldo, è del 32% (lo scorso anno era pari al 35%). Al di sopra del 73%, invece, lo sconto verrebbe considerato eccessivo, facendo sorgere dubbi sulla qualità del prodotto. Anche questo valore è in linea con le precedenti rilevazioni.

Gli italiani amano i saldi, ma hanno poca fiducia circa la veridicità dei ribassi. Oltre il 60% di coloro i quali usufruiranno dei saldi è solito segnarsi il prezzo pieno per poi confrontarlo con il prezzo scontato. Questo comportamento è diffuso soprattutto al Nord Est e al Centro.

Per quanto riguarda il sentiment, la soddisfazione degli italiani per la propria situazione personale e per il Paese è in calo rispetto al mese scorso.

I MERCATI

I veicoli: cala l’intenzione d’acquisto nel comparto della mobilità. Cresce però la previsione di spesa.

La propensione all’acquisto di automobili nuove passa da 11,8% a 11,0% e la spesa media che si intende sostenere è di 18.692 euro. Flessione anche per il segmento dei motocicli (da 5,7% a 4,9%) per un controvalore in termini di previsione di spesa che ammonta a 2.219 euro. Si registra una contrazione anche nel comparto delle auto usate (da 8,6% a 8,2%) con una spesa di 6.320 euro.

Casa e arredamento: si registra un segno negativo nel comparto dei mobili. Flessione nei segmenti casa/appartamento e progetti di ristrutturazione.

I dati del settore registrano un segno negativo per quanto riguarda l’intero comparto: progetti di ristrutturazione -1,1% (da 13,4% a 12,3%); casa/appartamento -0,5% (da 6,9% a 6,4%); mobili -0,8% (da 22,2% a 21,4%) con una previsione in termini di spesa che si attesta a 2.141 euro.

Informatica, telefonia e fotografia: dati positivi per i segmenti di Pc ed accessori e Tablet/E-book. Contrazione per quanto riguarda la telefonia e la fotografia.

Il segmento della telefonia registra una diminuzione nell’intenzione d’acquisto che passa dal 28,1% al 26,9%; segue, sempre in calo, il settore della fotografia -0,2% (da 14,1% a 13,9%). In controtendenza, tablet/e-book (da 16,1% a 16,2%) e PC ed accessori (da 22,5% al 22,7%). Che crescono rispettivamente dello +0,1% e +0,2%. La previsione in termini di spesa per l’acquisto dei beni del settore va dai 300 euro per foto e videocamere ai 500 euro per un PC.

Elettrodomestici: si registra una crescita nel comparto dell’elettronica di consumo e dei piccoli elettrodomestici. Segno negativo per il segmento dei grandi elettrodomestici.

In calo l’intenzione d’acquisto per i grandi elettrodomestici (da 19,2% a 19,0%), a cui fa seguito una crescita nei comparti dei piccoli elettrodomestici (da 31,9% a 34,1%) ed elettronica di consumo (da 22,8% a 23,3%). La previsione di spesa si attesta a 690 euro per i grandi elettrodomestici, 492 euro per l’elettronica di consumo ed infine 194 euro per i piccoli elettrodomestici.

Efficienza energetica: andamento negativo per tutti i comparti del settore.

Si registra una contrazione per gli impianti fotovoltaici (da 5,2% a 4,8%) con un controvalore in termini di previsione di spesa che ammonta a 5.440 euro; in flessione anche i segmenti di impianti solari-termici (da 5,4% a 4,6% per 4.311 euro), caldaie a risparmio energetico (da 8,9% a 8,4% per 1.263 euro) ed infissi/serramenti (da 10,5% a 10,4% per 2.683 euro).

Tempo Libero: contrazione per il segmento di attrezzature/abbigliamento sportivi. In crescita viaggi/vacanze e attrezzature fai-da-te.

Lieve flessione nelle attrezzature ed abbigliamento sportivo dove si passa da un 23,7% ad un 23,5%. Gli intervistati si dimostrano, invece, più propensi all’acquisto di attrezzature fai-da-te che registrano una crescita che va dal 25,7% al 27,0%. Segno positivo anche per il settore di viaggi/vacanze che guadagna +1,5 punti percentuali (da 40,5% a 42,0%).

 

a 42,0%).

Redazione

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.