A marzo brusca frenata per il commercio al dettaglio
A Marzo 2025 vendite -0,5% su febbraio, -2,8% su base annua.
A Marzo 2025 vendite -0,5% su febbraio, -2,8% su base annua.
I negozi perdono quote di mercato: secondo le stime di Confesercenti, nel primo trimestre vendite giù del -3% in volume.
Crescita debole, consumi stagnanti, lancio in frenata, ma potere d’acquisto ancora lontano dai livelli pre-crisi. Il 2025 dell’economia italiana si apre all’insegna di una ripresa troppo lenta per essere sostenibile. E il mercato del lavoro, pur in miglioramento quantitativo, continua a mostrare segnali di fragilità strutturale». È quanto emerge da un’analisi del Centro Studi di…
Sono oltre 18.400 le imprese a controllo estero nel nostro Paese e giocano un ruolo sempre più rilevante nello sviluppo economico dell’Italia. Generano 173 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 17,4% del totale nazionale, dando lavoro a 1,7 milioni di persone, il 9,7% degli occupati in Italia. È quanto emerge dal VII Rapporto dell’Osservatorio Imprese Estere (OIE) di Confindustria e Luiss, con…
Ad aprile l’attività e i nuovi ordini rimangono generalmente invariati. Anche se solo modestamente i livelli occupazionali aumentano al tasso maggiore sinora registrato nel 2025 Ottimismo per il futuro ad un valore inferiore alla media.
Conoscere dettagliatamente il mercato della subfornitura elettronica in Italia e identificare per la prima volta in assoluto i numeri che lo costituiscono è l’obiettivo del primo censimento mai realizzato sul settore a livello nazionale.
Dalla frammentazione all’integrazione: la mappa per costruire un sistema gestionale ERP che funzioni realmente come centro decisionale unificato.
Il termine per vendere la casa e usufruire dell’aliquota agevolata anche per il nuovo immobile acquistato è stata estesa a due anni e si applica a chi ha comprato nel 2024. Ciò è quanto emerge dalla risposta fornita dall’Agenzia delle Entrate in data 5 maggio 2025 a un interpello del contribuente (interpello n.127/2025). Al riguardo,…
Presentato lo studio di Cerved Rating Agency che stima l’evoluzione della probabilità di default media per oltre 14 mila imprese con rating di credito.
Ad aprile, attività e nuovi ordini in crescita a tassi più forti. Pressione dei costi ai minimi dall’inizio dell’anno. L’ottimismo crolla ai minimi in quattro anni e mezzo.