Impresa donna: la solidità vince sul numero
In lieve flessione rispetto al 2024 (-0,3%) le imprese femminili crescono di dimensione e struttura.
In lieve flessione rispetto al 2024 (-0,3%) le imprese femminili crescono di dimensione e struttura.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha adottato il decreto interministeriale che introduce gli Indici Sintetici di Affidabilità Contributiva (ISAC), uno strumento di compliance e non di controllo o sanzione. La misura, richiesta dalla Commissione europea nel 2021 nell’ambito del PNRR (Missione 5, Componente…
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Confartigianato traccia un bilancio del mercato del lavoro e dell’imprenditoria femminile, evidenziando come le donne rappresentino il vero motore della resilienza occupazionale italiana in un quadriennio segnato da forti turbolenze geopolitiche ed economiche. Tra il 2021 e il 2025, l’occupazione complessiva in Italia è cresciuta di 1 milione…
Riflessioni per la Giornata Internazionale della Donna a cura di Angela Bersini, General Manager Italia di The Trade Desk.
In Italia le donne rappresentano il 48% della forza lavoro, ma solo il 31% dei ruoli di top leadership La presenza femminile nei ruoli di leadership è in stallo a livello globale, con una crescita di appena +0,1 punti percentuali nell’ultimo anno I professionisti uomini hanno circa il doppio delle probabilità di possedere skill legate…
La Giornata internazionale della donna rappresenta un’opportunità per fermarci a riflettere su com’è cambiata la posizione delle donne e perché la loro presenza in posizioni di comando rimane scarsa. Oggi le donne CEO in aziende Fortune 500 sono appena il 10%, un numero decisamente basso nonostante abbiano istruzione, esperienza e prestazioni analoghe a quella dei…
Luci e ombre persistenti sul tema parità di genere nel lavoro. Il tasso di occupazione femminile cresce, avendo raggiunto nel 2024 il 53,3% secondo INAPP[1], ma continua a essere di gran lunga inferiore rispetto a quello maschile (70%) e alla media UE per le donne (70,8%).[2] Inoltre, dall’ultima rilevazione LinkedIn[3] sul tema, a livello globale le assunzioni di…
Lo rivela un recente studio dell’Asian Development Bank: nonostante la crescita del mercato dell’intelligenza artificiale, la presenza femminile nel settore resta limitata. E peggio ancora va nel settore della ricerca: dove si scende al 12%, secondo il Financial Times.
Il 59,4% dei laureati è donna, ma l’occupazione femminile è di 17,8 punti sotto quella maschile. Le imprese femminili rappresentano il 22% del totale. Numeri che raccontano una figura sempre più plurale per competenze e ambizioni, ma non ancora accompagnata da strumenti proporzionati.
Cimmino (Vice Presidente per l’Export e l’Attrazione degli investimenti di Confindustria): “Il BBF è la nostra carta d’identità nel mondo. Qualità, creatività e fiducia gli asset su cui si gioca il potenziale di crescita del nostro Paese”.