Pazzi per i Big Data. Mercato oltre i 900 milioni

 Pazzi per i Big Data. Mercato oltre i 900 milioni

«Grandi imprese? Sì, ma non solo. Le PMI e persino le start up dimostrano un interesse crescente e non sono disposte a stare a guardare. Il Paese ha capito l’importanza dell’analisi. Corretta gestione dei dati e analisi predittiva portano le aziende al successo: uno scenario impensabile fino a qualche anno fa», dichiara Massimo Missaglia, Amministratore Delegato di SB Italia, società specializzata in soluzioni IT per la gestione, l’integrazione e l’ottimizzazione dei processi aziendali.

Secondo i dati forniti dall’Osservatorio Big Data Analitycs & Business intelligence della School of Management del Politecnico di Milano, il mercato supera ormai i 900 milioni di euro tra Business Intelligence e Big Data. «Amministrare proficuamente i dati è diventata una priorità per i CIO italiani: occorrono nuovi approcci e prospettive di lungo periodo per rispondere ai cambiamenti, spesso repentini, del mercato. I dati oggi possono realmente trasformarsi in moneta», continua Missaglia.

E spesso le aziende scelgono di rivolgersi a un servizio esterno: infatti, sempre secondo l’Osservatorio, il 15% dei professionisti del settore sono consulenti esterni, a testimonianza del fatto che spesso la complessità di questo settore richiede un mix di competenze difficilmente internalizzabili.

Redazione

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