Per accertare l’immobile i parametri OMI non bastano

 Per accertare l’immobile i parametri OMI non bastano

Le stime OMI sono idonee a supportare la rettifica del valore dell’immobile solo se valutate insieme a ulteriori elementi.

Nel caso di specie la Suprema Corte chiarisce che, seppur privi di rilevanza i soli valori OMI, l’accertamento può trovare giustificazione attraverso l’esame di ulteriori fattori come lo scostamento evidente tra il valore del mutuo erogato al contribuente e il prezzo di vendita dichiarato, risultante anche dalle promesse di vendita stipulate (ordinanza n.20378 del 24 agosto 2017 della Corte di Cassazione, liberamente visibile su www.studiolegalesances.it – sez. Documenti).

In merito, è importante specificare come le stime OMI siano da utilizzare quali mero strumento di ausilio e come fonti di guida per l’esercizio della potestà di valutazione estimativa e non come prova indiziaria unica.

Ciò emerge in maniera chiara dalla pronuncia della Suprema Corte, la quale chiarisce come “ il giudice si sia limitato a negare valore indiziario agli elementi acquisiti in giudizio senza accertare se essi, quand’anche sforniti di valenza indiziaria, non fossero in grado di acquisirla ove valutati nella loro sintesi, nel senso che ognuno avrebbe potuto rafforzare e trarre vigore dall’altro in un rapporto di vicendevole completamento”. (Cass. 5374/2017; Cass. 9108/2012)

I giudici di legittimità hanno così chiarito che, nel caso di specie, pur volendo escludere i valori OMI, l’importo del mutuo e altri fattori esaminati insieme possono fornisce dati utili e sufficienti a rettificare il valore di compravendita di un immobile.

Dott.ssa Giulia Aloisi
Avv. Matteo Sances
www.centrostudisances.it
www.studiolegalesances.it

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