Più lento il calo delle vendite al dettaglio di ottobre

 Più lento il calo delle vendite al dettaglio di ottobre

L’ultimo Indice PMI® delle Vendite al Dettaglio ha indicato un nuovo calo delle vendite in Italia, ma il tasso di contrazione è rallentato rispetto a settembre e le aziende hanno assunto personale aggiuntivo per il secondo mese consecutivo. Nonostante i continui tagli sui livelli di acquisto, le giacenze sono aumentate, poiché gli obiettivi di vendita dei dettaglianti non sono stati raggiunti. Intanto, sul fronte dei costi, i prezzi medi d’acquisto sono aumentati ad un tasso moderato variato di poco rispetto a settembre.

Con 46.5 a ottobre, l’indice destagionalizzato Markit PMI delle Vendite al Dettaglio in Italia, che monitora i cambiamenti su base mensile del settore, è rimasto inferiore alla soglia di non cambiamento di 50.0, indicando perciò un nuovo calo delle vendite. Aumentato per il quarto mese consecutivo ed in rialzo rispetto a 45.0 di settembre, l’indice ha tuttavia mostrato un altro rallentamento del tasso di contrazione, registrando il valore più lento da marzo. Chi ha segnalato vendite minori lo ha spesso attribuito alla ridotta affluenza di clienti, mentre chi ha riportato vendite maggiori ha menzionato promozioni riuscite.

Le vendite di ottobre sono calate rispetto allo stesso mese di un anno fa. Il ritmo di contrazione è stato netto ma inferiore al mese di settembre.

Le vendite effettive su base comparabile sono state generalmente inferiori ai target prefissati per ottobre. Il divario è stato minore di settembre ma nel complesso ancora considerevole, con quasi un terzo dei dettaglianti che non sono riusciti a raggiungere gli obiettivi.addetti), il tasso di assunzione è stato il più rapido da luglio 2007.

I dettaglianti hanno riportato un aumento dei prezzi medi d’acquisto di ottobre, che il campione monitorato ha principalmente collegato ad aggiornamenti di listino da parte dei fornitori. Eppure, variata di poco da settembre, l’inflazione resta lieve rispetto agli standard storici.

I costi più alti, combinati con le vendite minori e le promozioni, hanno contribuito ad ottobre ad un’ulteriore ma più lenta contrazione dei margini lordi dei dettaglianti.

Phil Smith, economista presso la IHS Markit, e autore del report Markit PMI® sulle Vendite al Dettaglio in Italia, ha detto: «Il PMI delle vendite al dettaglio di ottobre ha fatto un passo ulteriore nella giusta direzione, avvicinandosi ancora di più alla soglia di non cambiamento di 50.0 e toccando un valore record su sette mesi. Anche il calo dei livelli di acquisto e dei margini lordi del settore è rallentato, mentre l’occupazione ha indicato un altro modesto rialzo. Tuttavia, l’incertezza in merito al referendum di dicembre probabilmente peserà sul desiderio di acquisto dei consumatori nei prossimi mesi, ed è dunque difficile prevedere un avanzamento del PMI verso il territorio della crescita prima della fine dell’anno. Come riflesso, la fiducia dei dettaglianti sulle prospettive future di vendita ha subìto una contrazione toccando i minimi su tre mesi».

Redazione

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.