Sono Iride Acque SB SpA di Milano, con il progetto Emer – Dropnet, e Brecav Srl di Matera, con il progetto BRENET, le aziende vincitrici della quinta edizione del PMI Award, il contest promosso dall’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI della School of Management del Politecnico di Milano e dedicato ai migliori progetti di innovazione e trasformazione digitale nelle piccole e medie imprese italiane.
Le menzioni d’onore sono state assegnate a Orchestra Srl di Milano, per il progetto Orchestra, a Ineltec Srl di Matera, per il progetto Inelmovix, e a Centro Rham Srl di Matera, per il progetto Introspecto.
Il PMI Award ha l’obiettivo di supportare e diffondere la cultura dell’innovazione, della trasformazione digitale e della sostenibilità nel mondo delle piccole e medie imprese, dando visibilità ai progetti più originali e favorendo la circolazione delle eccellenze e i processi di emulazione.
L’edizione 2026 si è svolta in un contesto particolarmente complesso per le PMI italiane, segnato da incertezza geopolitica, aumento dei costi energetici, difficoltà nel reperire competenze e crescente pressione competitiva. Proprio per questo, i progetti premiati mostrano come l’innovazione possa diventare uno strumento concreto per affrontare problemi reali, migliorare la competitività e generare impatto ambientale, sociale e organizzativo.
“Le imprese premiate dimostrano che l’innovazione non coincide semplicemente con l’adozione di nuove tecnologie, ma con la capacità di trasformarle in valore concreto”, afferma Claudio Rorato, Direttore dell’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano. “Quest’anno emerge con forza un elemento particolarmente interessante: le PMI che innovano meglio sono quelle che riescono a tenere insieme tecnologia, competenze, organizzazione e relazione con l’ecosistema. È questo il vero salto culturale necessario per affrontare la complessità attuale.”
A partire dalle candidature raccolte nei mesi scorsi, sono stati selezionati i progetti finalisti, valutati da una giuria di ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano secondo criteri legati a innovatività, impatto sulle performance aziendali, rilevanza strategica, impatto sociale e ambientale, replicabilità e capacità di valorizzare le tecnologie digitali.
Iride Acque SB SpA, con sede a Milano, è stata premiata per il progetto Emer – Dropnet, che ha portato allo sviluppo di un catalizzatore innovativo realizzato anche con materiale di recupero, come pile esauste, capace di applicare l’ossidazione catalitica avanzata al trattamento di reflui industriali complessi e recalcitranti, tra cui i PFAS. La soluzione riduce drasticamente i costi rispetto ai catalizzatori tradizionali e consente di realizzare impianti compatti, efficienti e di facile gestione. A supporto della tecnologia è stato sviluppato anche un software proprietario di telegestione per il monitoraggio e il controllo remoto in tempo reale degli impianti, anche via mobile. La soluzione promuove il riutilizzo delle acque trattate e dei materiali in esse contenute all’interno del ciclo produttivo del cliente, superando la logica del semplice smaltimento.
Brecav Srl, azienda di Matera attiva nella fabbricazione di componenti per autoveicoli, ha vinto con il progetto BRENET, un dispositivo innovativo a matrice per l’analisi fisica, il testing automatizzato e la certificazione in blockchain di lotti di resistori utilizzati nei sistemi di accensione. Integrando un sistema embedded per misurazioni simultanee, BRENET consente test più rapidi, affidabili e tracciabili, garantendo elevati standard qualitativi e conformità normativa. Il sistema contribuisce a ridurre tempi e costi di produzione e introduce una tracciabilità avanzata dei dati, creando valore per l’intera filiera distributiva. La certificazione blockchain trasforma il rapporto con i distributori da una relazione basata sulla fiducia informale a una relazione fondata su evidenze digitali verificabili.
Tra le menzioni d’onore, Orchestra Srl di Milano è stata riconosciuta per una piattaforma digitale pensata per rendere il mercato del lavoro musicale italiano più accessibile, trasparente ed equo. Il progetto mette in connessione musicisti qualificati con enti, aziende e privati, consentendo la pubblicazione di opportunità professionali e l’accesso a profili verificati. Affronta tre criticità del settore – accessibilità limitata, scarsa trasparenza e inefficienza nell’incontro tra domanda e offerta – favorendo processi meritocratici e condizioni lavorative più giuste.
Ineltec Srl di Matera ha ricevuto una menzione d’onore per Inelmovix, un esoscheletro non assistivo che trasforma i movimenti dell’operatore in dati utili grazie a sensori inerziali e moduli di Intelligenza Artificiale ed explainable AI. La soluzione integra una piattaforma di analisi dati per monitorare, formare e assistere i lavoratori in tempo reale, supportata da un casco strumentato e una dashboard centralizzata. Nato per tutelare gli operatori impegnati in attività fisiche ripetitive e a rischio ergonomico, Inelmovix fornisce suggerimenti posturali e procedurali basati sui dati, migliorando sicurezza, efficienza e valutazione dei rischi.
La terza menzione d’onore è stata assegnata a Centro Rham Srl di Matera per Introspecto, un sistema immersivo innovativo per la gestione della paura e dell’ansia da public speaking, che integra realtà virtuale, stimolazione audio con battiti binaurali e bio-neurofeedback tramite archetto per la rilevazione delle onde cerebrali. La piattaforma, basata su un modello adattivo closed-loop, modula in tempo reale scenari e stimoli in base alle risposte neurofisiologiche dell’utente, offrendo esperienze personalizzate, controllate e progressive. Il sistema può contribuire allo sviluppo di nuove soluzioni per la salute mentale e il benessere, basate su tecnologie immersive e Intelligenza Artificiale.
“I casi premiati confermano una delle evidenze più importanti della Ricerca: l’innovazione nelle PMI funziona quando non resta confinata alla tecnologia, ma diventa metodo, collaborazione e capacità di generare impatto”, conclude Claudio Rorato. “Dall’ambiente alla sicurezza sul lavoro, dalla cultura alla salute, questi progetti mostrano che anche imprese di dimensioni contenute possono affrontare sfide molto complesse quando riescono ad attivare competenze, reti e una visione chiara del valore che vogliono creare.”
Le imprese vincitrici e le menzioni d’onore hanno partecipato alla tavola rotonda dedicata durante il convegno dell’Osservatorio lo scorso 21 maggio, portando la propria esperienza diretta su AI, trasformazione digitale, innovazione e sviluppo delle competenze nelle PMI italiane.
Tra i finalisti del PMI Award 2026 emergono progetti molto diversi tra loro ma accomunati dalla capacità di utilizzare digitale, dati, Intelligenza Artificiale e tecnologie immersive per affrontare problemi concreti legati a salute, sostenibilità, manifattura, agricoltura, formazione e competitività industriale, confermando il ruolo delle PMI italiane come laboratorio diffuso di innovazione applicata. Li riportiamo qui di seguito: DECISIO di Net Medicare (Bergamo), Digital Transformation della Cooperativa Sociale Quid (Verona), E-Planner di Elettrocablaggi (Bergamo), Intellimech Digital Fair di Intellimech (Bergamo), Life Natural Agro di NDG (Bologna), OpenGate XR di Metagate (Milano), Silverbed di Silvergeko Srl (Biella), Smart Bed 4.0 de Gli Artigiani del Riposo (Cosenza), Un caffè 4.0 di Trucillo (Salerno), Universe AI di Universe Srl (Salerno) e VASARI di MTM Project (Bari), valutati dalla giuria secondo criteri di innovatività, impatto strategico, sostenibilità, replicabilità e capacità di valorizzare le tecnologie digitali.
* L’edizione 2026 dell’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI della POLIMI School of Management è realizzata con il supporto di Banca Sella, Golden Group, Innovation4HR, Deloitte Private, Rastan Consulting, Unappa Servizi.
Ai progetti di Ricerca hanno inoltre contribuito: Cisco, ANCL – Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro, AssoSoftware – Associazione Italiana Produttori Software, CeFor | SEAC, Confartigianato Imprese Lombardia, FonARCom, Foncoop, Fondartigianato, Fonditalia – Fondo Formazione Italia, FondoProfessioni, Formula Coach, Golden Group, Innovation4HR, MADE Competence Center Industria 4.0, Solco, Wesionary Servizi.
Infine, all’Osservatorio hanno fornito la preziosa collaborazione: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Agenzia ICE, ANFIA Associazione Nazionale Filiera Industria Automotive, ANIE Automazione, Anitec-Assinform, A.P.I. Associazione Piccole e Medie Industrie, Assintel, Assomac, AssoSoftware – Associazione Italiana Produttori Software, CL.uster Agrifood Nazionale – CL.A.N., Confartigianato Lombardia, Confesercenti, Dintec–Consorzio per l’innovazione tecnologica, EIT-Manufacturing, Federalimentare, UNIC – Concerie Italiane, ARTES 4.0 Competence Center, CIM 4.0 Competence Center, Cyber 4.0 Competence Center, MADE Competence Center Industria 4.0, Meditech Competence Center, SMACT Competence Center, START 4.0 Competence Center, CSMT Innovation Hub, Digital Innovation Hub Campania, Cicero DIH Lazio, EDI Confcommercio, HIX – Harmonic Innovation Xcelerator s.r.l., InnexHub – DIH Brescia, I&T Hub – Innovation & Technology Hub, Digital Innovation Hub Lombardia, Digital Innovation Hub Marche, Punti Impresa Digitale, SMILE Digital Innovation Hub, Sportello Azienda Digitale, Digital Innovation Hub Umbria, Digital Innovation Hub Vicenza.
