Pmi italiane: quelle che esportano sono le più informatizzate, allo stesso livello di leader americani e tedeschi

 Pmi italiane: quelle che esportano sono le più informatizzate, allo stesso livello di leader americani e tedeschi

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[dropcap]A[/dropcap]lla creatività e all’artigianalità del Made in Italy, oggi l’imprenditore italiano aggiunge anche l’eccellenza dei propri sistemi informatici. Per vendere da Dubai a Singapore, le aziende italiane usano gli stessi sistemi e linguaggi informatici delle multinazionali. Lo testimonia Vertigo Consulting che negli ultimi 4 anni ha visto cambiare le richieste dei propri  clienti in maniera radicale: da semplice assistenza a ricerca di soluzioni sempre più sofisticate per comunicare con il resto del mondo.

Il trend è confermato anche da una ricerca condotta dall’Istituto Oxford Economics: il 59% delle piccole e medie imprese italiane sta migliorando tecnologicamente i propri modelli di business per potenziare l’offerta di prodotti e le strategie per seguire nuovi scenari di mercato. I dati dimostrano che le pmi che investono in innovazione e internazionalizzazione raddoppiano i volumi export e sono capaci di fronteggiare le grandi aziende.

Vertigo Consulting ha supportato alcune di queste realtà locali come la Technoform Bautec, azienda specializzata nello sviluppo e nella produzione di profili in poliammide di alta precisione, che in pochi anni è diventata leader del settore aprendo una sede a Dubai. «È fondamentale mantenere costantemente aggiornata la propria infrastruttura IT – dichiara il Dott. Adalberto Banfi di Technoform Bautec -. Rimanere in linea con i trend di mercato IT ed essere sempre innovativi ci permette di avere diversi vantaggi anche a livello produttivo, dimostrandoci sempre competitivi nei mercati esteri come Emirati Arabi, Nord America e Cina».

Eccezionali anche i casi di AAG Stucchi, specialista in illuminazione, che esporta il 60% della produzione e di Omar Lift, i cui componenti per ascensori sono venduti in tutto il mondo. «I vantaggi ottenuti dal nuovo servizio di virtualizzazione sono arrivati in breve tempo – afferma Guido Conti, IT manager di AAG Stucchi -. Sicuramente è stata una soluzione di grande impatto che ci ha permesso di avere maggiore visibilità e risposte dai clienti e potenziali clienti, raggiungendo nuovi mercati in Sud America, Australia e Africa».

Dichiara inoltre Massimiliano Calcerano, IT manager di Omar Lift: «L’installazione di nuove infrastrutture ha reso possibile l’automazione di alcuni processi rendendo più snella la produzione e più competitiva l’Azienda. In meno di un anno, abbiamo avuto un forte riscontro da parte dei clienti che sono aumentati del 30%».

La crescita in un contesto competitivo mondiale è, quindi, determinata dall’innovazione che consente di fornire servizi di alto livello e di mantenere i costi contenuti per il 46% delle aziende. In questo modo i piccoli e medi imprenditori italiani trainano l’export meglio delle grandi realtà economiche: nel 2013, le pmi hanno esportato per un valore di 72,9 milioni di euro, con un aumento del 4,1% rispetto allo scorso anno.

«L’innovazione è la chiave per il successo di un’impresa: essere altamente tecnologici permette di operare su scala internazionale e di ridurre i costi», commenta Alessandro Beretta di Vertigo Consulting. «Negli ultimi tempi, le richieste IT delle piccole e medie imprese hanno subito un cambiamento, passando da esigenze tecniche alla ricerca di soluzioni strutturate che riconoscono la strategicità dell’IT nell’espansione delle esportazioni. L’eccellenza italiana si distingue per prodotti artigianali di elevata qualità che aumentano di valore all’estero anche grazie ad un supporto informatico efficiente ed efficace in tutte le fasi del business».

Redazione

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