Quasi la metà delle aziende ha difficoltà a gestire i propri dati. Il risultato? Perdita di profitto e di produttività

 Quasi la metà delle aziende ha difficoltà a gestire i propri dati. Il risultato? Perdita di profitto e di produttività

Rubrik, la Cloud Data Management Company, presenta i risultati di una ricerca commissionata ad IDC e dedicata alla gestione da parte delle aziende di quantità di dati sempre più importanti. Secondo la ricerca, oltre l’80% dei leader IT ritiene che la proliferazione dei dati sia uno dei problemi più critici che le loro organizzazioni si trovano oggi ad affrontare. Con un volume di dati destinato a più che raddoppiare ogni due anni, gli analisti di IDC prevedono che la sfida della gestione della proliferazione dei dati sarà sempre più complicata.

“I dati di valore si distribuiscono su più luoghi fisici e in diversi tipi di repository, con un evidente problema di proliferazione e frammentazione”, ha commentato Phil Goodwin, Research director di IDC. “Gli stakeholder non hanno sempre accesso o non sanno dove trovare i dati giusti per prendere decisioni aziendali ponderate, di conseguenza, non sono in grado di sfruttare al massimo i loro dati. È un problema che rischia di mettere in difficoltà anche le più avanzate soluzioni di IA, machine learning, analisi e conformità che necessitano di visibilità aziendale per operare in modo ottimale”.

Mentre i leader IT di tutto il mondo accelerano le proprie iniziative di trasformazione digitale per superare la crisi dovuta al COVID-19, riconoscono che il cloud è una parte indispensabile della loro infrastruttura IT e sarà un’area critica di investimento per gestire efficacemente la proliferazione dei dati.

Poiché i leader cercano di sfruttare i dati per prendere migliori decisioni legate al business, il consolidamento dei data center e la migrazione in cloud saranno al centro della loro strategia per differenziarsi sul mercato. Consolidando i data center e adottando una strategia basata sul cloud, le organizzazioni possono realizzare architetture IT più efficienti e mitigare i rischi aziendali, oltre a sfruttare la flessibilità e la scalabilità delle implementazioni del cloud.

La ricerca di IDC ha rilevato che il 70% dei CIO intervistati ha una strategia di distribuzione delle applicazioni cloud-first. Tuttavia, poche organizzazioni dispongono di una strategia e di una piattaforma di gestione dei dati efficace ed efficiente a livello aziendale per sfruttare pienamente il potenziale dei loro dati. Queste sfide continueranno a crescere man mano che i dati di valore saranno diffusi nei data center, nei cloud privati e nel cloud pubblico come le applicazioni SaaS, comprese le sedi remote, gli endpoint e i dispositivi IoT.

“Mentre la quantità di dati generati dalle organizzazioni aziendali continua a salire alle stelle, una piattaforma di gestione dati potente e automatizzata è fondamentale per il successo del business”, osserva Chris Wahl, Chief Technologist di Rubrik. “Molte organizzazioni hanno ancora difficoltà a gestire e proteggere i propri dati, poiché adottano strategie di cloud computing, che non faranno altro che contribuire al problema della frammentazione dei dati”.

Per misurare l’impatto di queste sfide associate alla proliferazione dei dati, identificare i passaggi critici che le organizzazioni stanno compiendo per estrarre più valore dai loro dati e quantificare l’impatto aziendale delle innovazioni nella gestione dei dati, Rubrik ha commissionato a IDC lo sviluppo della ricerca, The Data-Forward Enterprise: How to Maximize Data Leverage for Better Business Outcomes.

Il white paper rivela:

Le organizzazioni non sfruttano al massimo il potenziale dei loro dati

Le organizzazioni IT faticano ancora a capitalizzare il valore dei loro dati, il che può avere un drastico impatto sui loro profitti. Infatti, le organizzazioni senza una soluzione di gestione dei dati a livello aziendale sostengono il 66% in più di costi operativi e sono più lente del 67% ad arrivare sul mercato rispetto ai loro concorrenti innovativi. Al contrario, i principali innovatori (come definito nello studio) nella gestione dei dati raggiungono il 69% di ricavi in più e il 57% di profitti in più. Queste organizzazioni leader godono anche di una maggiore soddisfazione dei clienti del 72% e sono in grado di implementare il 62% in più di nuovi prodotti e servizi, indicando un elevato potenziale di leadership duratura sul mercato.

Le organizzazioni non sanno gestire la crescita dei dati.

Le organizzazioni IT comprendono l’importanza della gestione dei dati, ma la maggior parte di esse non fa abbastanza per prepararsi alle sfide future. Ad esempio, il 44,5% degli intervistati prevede che la proliferazione dei dati sarà un problema importante o devastante tra due anni se la loro organizzazione continuerà nel suo attuale approccio al controllo e alla gestione dei dati. Inoltre, solo il 9,2% delle organizzazioni dispone di un unico sistema o piattaforma centralizzata di gestione dei dati. La quantità di dati che le organizzazioni gestiscono e generano continuerà a crescere e, di conseguenza, le organizzazioni che oggi non stanno sviluppando una strategia solida per i dati saranno impreparate alle sfide future associate alla proliferazione e alla frammentazione dei dati.

Il cloud è fondamentale per la trasformazione digitale.

IDC evidenzia come il 60% delle organizzazioni intervistate abbia completato o avviato iniziative di trasformazione digitale per diventare più data-driven. Le implementazioni cloud sono fondamentali la trasformazione digitale e i team IT citano gli investimenti nel cloud computing (privato, pubblico, ibrido e multi-cloud) come la loro massima priorità organizzativa. Sebbene le organizzazioni possano cercare di modernizzare il loro ambiente attuale passando a un ecosistema multi-cloud, la maggior parte di esse incontra ancora sfide significative nel farlo.

IDC ritiene che le organizzazioni dovrebbero cercare una soluzione “cloud-first” che le aiuti a navigare in modo efficace in questa transizione. Gli analisti raccomandano inoltre di cercare i seguenti elementi quando si cerca una soluzione tecnologica che attenui i rischi di proliferazione dei dati, che renda il proprio ambiente IT a prova di futuro e che migliori l’innovazione nella gestione degli stessi:

  1. Piattaforma consolidata
  2. Motore centralizzato di policy
  3. Gestione dei metadati
  4. Estensibilità API-driven
  5. Capacità di cercare, analizzare e classificare i dati

I risultati di business sono il risultato dell’innovazione nella gestione dei dati.

Per quanto riguarda le organizzazioni IT intervistate che dispongono di una strategia di gestione dei dati cloud più sofisticata, stanno già raccogliendo i frutti. In particolare, la produttività del personale è aumentata del 24%, con i dipendenti che dedicano il 64% di tempo in più a nuove iniziative. Inoltre, i tempi di downtime non pianificati sono diminuiti del 59% per coloro che hanno modernizzato gli ambienti di gestione dati.

I leader nella gestione dei dati sono anche in grado di sfruttare strategicamente l’intelligenza dei metadati, consentendo loro di capire come i loro dati stanno cambiando, chi vi accede, dove si trovano e se sono conformi o meno. Analizzando, indicizzando e accedendo ai dati attraverso i silos in modo unificato, le organizzazioni sono in grado di limitare il rischio di esposizione ai dati sensibili con l’immutabilità nativa e di semplificarne la gestione a 360 gradi.

I principali innovatori, in ultima analisi, stanno sfruttando i dati per rivoluzionare nuovi mercati e ottenere un vantaggio competitivo attraverso innovazioni strategiche per la gestione dei dati, tra cui il consolidamento su un’unica piattaforma, l’implementazione di policy intelligenti, l’automazione dei flussi di lavoro e l’implementazione di applicazioni e policy per semplificarne la governance.

Redazione

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