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Reati ambientali: quando la delega di funzioni esonera da responsabilità

E’ noto che la responsabilità per i reati commessi nell’esercizio dell’attività di impresa ricade di regola sulle figure apicali, in quanto dotate dei poteri decisionali.

E’ altrettanto noto, tuttavia, che nelle imprese di dimensioni medio-grandi, la molteplicità delle attività e degli adempimenti implica la necessità di avvalersi di meccanismi di distribuzione e ripartizione dei compiti.

Entra quindi in gioco la cosidetta “delega di funzioni”, la quale – se possiede determinati requisiti – può determinare l’esclusione della responsabilità in capo alle figure apicali dell’impresa.

Al riguardo, la Cassazione è intervenuta con la sentenza del 23 giugno 2017, n. 31364, in tema di reati ambientali, con cui vengono puntualizzati i requisiti che la delega di funzioni deve avere per ritenersi valida ai fini dell’esclusione di responsabilità del legale rappresentante o di altra figura apicale.

Precisamente, afferma la Cassazione, devono ricorrere le seguenti caratteristiche:

  • la delega deve essere puntuale ed espressa;
  • il delegato deve essere un soggetto tecnicamente idoneo e professionalmente qualificato per lo svolgimento del compito affidatogli;
  • la delega deve riguardare non solo le funzioni ma anche i correlativi poteri decisionali e di spesa;
  • la delega deve escludere in capo al delegante poteri residuali di tipo discrezionale;
  • il trasferimento delle funzioni delegate deve essere giustificato in base alle dimensioni dell’impresa o, quantomeno, alle esigenze organizzative della stessa;
  • l’esistenza della delega deve essere provata in giudizio in modo certo.

Se ricorrono i suddetti requisiti e se non vi è stata alcuna ingerenza da parte del delegante, dovrà allora escludersi la responsabilità di quest’ultimo.

Antonella Pedone

Antonella Pedone

L'Avvocato Antonella Pedone è iscritta all'Ordine degli Avvocati di Tivoli dall'anno 2008. Laureata con lode presso l'Università La Sapienza di Roma, ha discusso la tesi "I caratteri della giurisdizione della Corte Penale Internazionale". E' particolarmente competente nella gestione del contenzioso contro l'Agenzia della riscossione e della crisi da sovraindebitamento. www.antonellapedone.com

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