Registratori di cassa: la dichiarazione cartacea va in soffitta

 Registratori di cassa: la dichiarazione cartacea va in soffitta

Vita più semplice per gli esercenti che dal nuovo anno non dovranno più inviare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione cartacea in caso di attivazione, variazione e disinstallazione dei registratori di cassa. Questa la novità introdotta dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, secondo il quale la prima verifica periodica del registratore di cassa sarà effettuata da chi mette in servizio l’apparecchio. La misura fa parte del pacchetto delle semplificazioni fiscali presentate, con relativa tabella di marcia, nella conferenza stampa dello scorso 3 luglio.

Dal nuovo anno 23 mila dichiarazioni in meno
Le novità introdotte consentono un notevole alleggerimento degli adempimenti a carico degli esercenti, che non dovranno più inviare alla Direzione provinciale la dichiarazione cartacea, tramite lettera raccomandata, relativa alla messa in funzione, variazione e disinstallazione dei misuratori fiscali. Le informazioni contenute nelle dichiarazioni soppresse sono infatti contenute anche nel libretto fiscale di dotazione dell’apparecchio misuratore e vengono comunicate telematicamente da chi compie la verifica periodica al momento dell’installazione o della disinstallazione del misuratore. Si tratta, quindi, di una semplificazione significativa, considerato che nel 2012 sono state in tutto circa 23 mila le dichiarazioni inviate all’Agenzia delle Entrate.

Prima verifica al momento dell’installazione
Il provvedimento stabilisce, inoltre, che la prima verifica periodica del registratore di cassa deve essere effettuata esclusivamente dal laboratorio o dal fabbricante abilitati al momento della messa in servizio dell’apparecchio.

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