Responsabilità “231”: sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione Penale

 Responsabilità “231”: sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione Penale

corte-cassazione1

[dropcap]L[/dropcap]a sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione “ThyssenKrupp” fornisce degli importanti chiarimenti in merito alla responsabilità amministrativa ex D.Lgs. n. 231/01. La sentenza riguarda un infortunio sul lavoro in cui erano deceduti sette dipendenti della società coinvolta.

Viene precisato il venir meno dell’efficacia esimente del modello organizzativo ex D.Lgs. n. 231/01 se fra i membri dell’Organismo di vigilanza vi è il responsabile del Settore Ecologia, Ambiente e Sicurezza. Infatti, in tale ipotesi per i giudici viene meno l’autonomia e l’indipendenza dell’OdV. Invero il soggetto che deve essere “controllore” non può essere lo stesso soggetto che deve essere “controllato”.

Inoltre, viene precisato che la responsabilità afferente il D.Lgs. n. 231/01 è peculiare (“tertium genus”) rispetto alle tradizionali responsabilità amministrativa e penale. Si tratta di un sistema che costituisce un corpus di peculiare impronta, un tertium genus; un sistema in cui sono coniugati i tratti dell’ordinamento amministrativo e penale nel tentativo di contemperare le ragioni dell’efficienza con quelle della massima garanzia.

Ulteriore precisazione riguarda i concetti di “interesse” e “vantaggio” dell’ente; viene evidenziato che vanno riferiti alla condotta e non all’evento e quindi non all’esito antigiuridico. In questo contesto, il profitto nell’ambito della violazione di una disciplina prevenzionistica è inteso come il vantaggio che si ha nello svolgimento di un’azione che risulta economicamente favorevole, anche se meno sicura del dovuto, o nella mancata adozione di qualche oneroso accorgimento di natura cautelare.

Giorgio Gentili
www.networkprofessionale.com

Giorgio Gentili

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.