Ricerca: la Turchia guarda al "Sistema FVG"

 Ricerca: la Turchia guarda al "Sistema FVG"

La Turchia, Paese in forte crescita economica, ha bisogno di tecnologia e di promuovere l’innovazione e per questo guarda con particolare attenzione al “sistema” di eccellenza della ricerca e dell’alta formazione del Friuli Venezia Giulia, con il quale intende ampliare e consolidare una collaborazione già da tempo avviata.

Lo ha detto l’ambasciatore della Repubblica di Turchia in Italia, Hakki Akil, concludendo oggi a Trieste il convegno “International business cooperation FVG-Turkey”, promosso dalla Regione in collaborazione con Unioncamere.

 Anche secondo l’assessore regionale alla Programmazione Francesco Peroni, che è intervenuto al convegno a nome della presidente Debora Serracchiani, il settore della scienza e della tecnologia rappresenta una delle maggiori opportunità per incrementare i rapporti con la Turchia.

 L’ambasciatore Akil ha fornito un quadro delle prospettive economiche del suo Paese, che ha raddoppiato negli ultimi dieci anni il Prodotto interno lordo e che intende diventare entro il 2023, anno del centenario di nascita della Repubblica, una delle dieci più grandi economie del mondo. La Turchia è un Paese giovane (29 anni l’età media), con una forte propensione ai consumi, capace di attirare investimenti esteri anche per la possibilità di accesso ai mercati vicini (Russia e Paesi dell’ex Urss, Medio Oriente ma anche Asia e Africa).

L’Italia è tra i principali partner commerciali della Turchia, con un interscambio complessivo di oltre 21 miliardi di dollari e un attivo di quasi 6 miliardi di dollari. I “numeri” del Friuli Venezia Giulia sono ancora piccoli (le esportazioni valgono oltre 230 milioni di euro), concentrati soprattutto nei settori del legno/arredo, meccanica, nautica e logistica, con grandi potenzialità di crescita proprio grazie al ruolo del porto di Trieste per i traffici turchi da e verso l’Europa.

Nel corso dell’incontro sono stati in particolare approfonditi i temi della nautica e della ricerca, con interventi del presidente del distretto tecnologico della Cantieristica e della Nautica Ditenave, Alfredo Pascolin, e del presidente di Area Science Park, Adriano De Maio.

Il presidente della Camera di commercio di Trieste, Antonio Paoletti, ha ricordato il ruolo del sistema camerale del Friuli Venezia Giulia che, a partire dal progetto “Un ponte per l’Europa” del 2005, ha sviluppato intensi rapporti con la Turchia, grazie all’organizzazione di numerosi incontri e missioni ed alla partecipazione a importanti fiere. Unioncamere regionale dispone fra l’altro di un “desk” permanente a Istanbul, nella sede della Camera di commercio italiana in Turchia.

Redazione

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