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Sardegna, incentivi per i Gruppi di Azione Locale

Nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, la Regione Sardegna mette a disposizione 2 milioni di euro in finanziamenti per i Gruppi di Azione Locale, ovvero le società consortili composte da soggetti pubblici e privati, con lo scopo di favorire lo sviluppo locale di un’area rurale.
GAL sono quindi composti da tutti gli attori interessati allo sviluppo di un territorio: imprese e associazioni di imprenditori, Comuni ma anche sindacati. Il gruppo diventa così uno strumento di programmazione per avviare, estendere, valorizzare e rendere più forte, innovativo e competitivo il territorio, attraverso i piani di azione locale.
Nello specifico, il bando della Regione sarda riguarda la “sottomisura 19.3” e gli incentivi sono relativi alla preparazione e alla realizzazione dei progetti di cooperazione dei Gruppi di Azione Locale, selezionati dall’autorità di Gestione, ovvero dalla Regione.

  • Chi sono i beneficiari:
    – Coloro, all’interno dei GAL, che presenteranno i progetti di cooperazione per l’attuazione dei Piani di Azione Locale;
  • Chi sono i destinatari:
    – Gli stakeholder interessati dagli interventi di cooperazione: cittadini, imprese, enti locali.
  • Livello ed entità dell’incentivo:
    – È previsto un contributo in conto capitale nella misura massima del 100% per le spese effettivamente sostenute dai GAL per preparare e realizzare i progetti selezionati, in linea con l’elenco delle spese ammissibili e al piano finanziario approvato per ciascun progetto;
    – Le spese connesse alla preparazione dei progetto e alla ricerca dei partner (supporto tecnico preparatorio) devono essere contenute entro un massimale del 10% della quota parte del GAL proponente per ciascuna progetto di cooperazione;
    – Complessivamente ciascun GAL richiedente può presentare sino ad un massimo di tre domande di sostegno, sia come capofila sia come partner.
    Massimali: 80mila euro per le domande di sostegno presentate come capofila o partner di progetti di cooperazione transnazionale. Per la cooperazione, invece, all’interno dello stesso territorio, le domande presentate dai GAL possono essere finanziate sino ad un massimo di 50mila euro.
  • Un incentivo per fare cosa:
    – per le attività inerenti alla ricerca dei partner e per la definizione del progetto operativo di cooperazione;
    – per realizzare le attività previste dal progetto: ovvero le azioni comuni da attuare con il contributo dei partner e sui diversi territori coinvolti. Alle azioni comuni possono essere affiancate le azioni locali, utili per rafforzare l’efficacia dell’azione comune e massimizzare l’impatto sui territori.
    Complessivamente, i contributi mirano a rafforzare le competenze dei soggetti pubblici e privati, creando tra loro sinergia; consentendo il trasferimento del know-how; promuovendo iniziative di valorizzazione del patrimonio storico-culturale e ambientale del territorio attraverso la creazione di servizi, buone pratiche, itinerari turistici tematici, piani di comunicazione.
    I progetti finanziati devono essere avviati entro sei mesi dalla data aggiudicazione del contributo e devono essere conclusi e rendicontati con domanda di pagamento a saldo entro il 31 dicembre 2020.
    Per la presentazione delle domande: dal 4 dicembre 2017 al 28 febbraio 2018. La selezione e la concessione del sostegno avverranno in base ad una procedura “a graduatoria”.
    Per conoscere le modalità di ammissione relativa alla domanda e al progetto, i criteri di selezione e i requisiti di ammissibilità territoriale, consulta il bando in evidenza sul sito della Regione Sardegna.
Redazione

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