SEPA: un sistema europeo per i pagamenti on line

 SEPA: un sistema europeo per i pagamenti on line

Le banche e le attività commerciali avranno tempo fino all’1 agosto 2014 per adattarsi ai nuovi standard per i due modi più utilizzati per i bonifici bancari, ha stabilito il Parlamento europeo il 4 febbraio. I deputati hanno approvato questo periodo di tempo supplementare per assicurare che la transazione da un sistema all’altro non crei nessun ritardo nei pagamenti.

L’area unica dei pagamenti in euro (SEPA) è stata lanciata circa dieci anni fa con l’obiettivo di permettere dei pagamenti tra Stati membri rapidi e sicuri quanto i pagamenti nazionali. Per arrivare a questo traguardo è stato necessario abbattere numerose barriere legali e tecniche.

Uno dei maggiori cambiamenti è stato quello di introdurre il sistema IBAN (International Bank Account Number) che permette l’identificazione del conto bancario, l’istituto bancario e il paese.

Il progetto ha necessitato la standardizzazione di numerosi elementi. Per esempio sui tempi in cui la banca deve trasferire i soldi: questo significa che gli istituti bancari e le imprese devono investire sulle nuove tecnologie che permettono di processare i pagamenti.

I dati della BCE mostrano che in dicembre 2013, il 73,78% dei trasferimenti delle carte di credito e solo il 41% degli addebiti diretti hanno rispettato gli standard SEPA.

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