STUDI CONFARTIGIANATO – Macchinari driver della ripresa: +20% investimenti in 2 anni. Report sulla Meccanica il 30 ottobre in webinar per MECSPE

 STUDI CONFARTIGIANATO – Macchinari driver della ripresa: +20% investimenti in 2 anni. Report sulla Meccanica il 30 ottobre in webinar per MECSPE

Gli investimenti in macchinari rappresenteranno un driver della prossima ripresa, favorendo la crescita della produttività e la transizione digitale e green dell’economia italiana. Come evidenziato da una analisi pubblicata nei giorni scorsi, la prossima manovra dovrebbe imprimere una accelerazione ai processi di accumulazione di capitale delle imprese. Nel dettaglio, il quadro macroeconomico programmatico presentato nella Nota di aggiornamento del DEF 2020, che include gli effetti della manovra di bilancio, prevede una crescita degli investimenti in macchinari, attrezzature e prodotti immateriali del 9,9% nel 2021 e del 9,2% del 2022, cumulando nel biennio una crescita del 20%, più che recuperando la caduta del 10,4% che si registrerà quest’anno.

La ripresa della domanda è assolutamente necessaria per compensare le pesanti perdite della crisi Covid-19. Nei primi otto mesi del 2020 le imprese meccaniche – metalli, macchinari e mezzi trasporto – hanno perso esportazioni per 20,2 miliardi di euro, il 16,7% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Un webinar sul settore nell’ambito di MECSPE – Le sfide del settore della meccanica da affrontare al termine della fase recessiva in corso saranno al centro del webinar ‘Dallo shock Covid-19 al recupero trainato da investimenti, digitale e green. Le MPMI della Meccanica‘ organizzato da Confartigianato in collaborazione con A.P.I. e che si terrà venerdì 30 ottobre dalle ore 11.30 alle 13.00 nel contesto del MECSPE che si tiene dal 29 al 31 ottobre in Fiera di ParmaQui il programma del webinar.

Le imprese migliorano la produttività e l’efficienza energetica – La fase di ripresa per le imprese italiane sarà caratterizzata da digitalizzazione ed efficientamento energetico, volti a migliorare la capacità di creazione di valore delle imprese, in un’ottica di sostenibilità ambientale. Su questi fronti si focalizzano anche le risorse europee di Next Generation EU che per il 20% saranno destinare su interventi a favore della trasformazione digitale e per il 37% per la transizione green.

Le anticipazioni del Rapporto sul settore, che l’Ufficio Studi presenterà al webinar di venerdì prossimo, indicano che nei settori della meccanica la produttività è salita ad un ritmo superiore della media del manifatturiero e le imprese hanno conseguito un marcato efficientamento energetico: nel 2018 gli impieghi finali di energia in rapporto al valore aggiunto sono scesi al minimo storico di 38,4 tonnellate equivalenti di petrolio per mille euro di valore aggiunto a prezzi costanti, con una riduzione del 18,5% nell’arco di dieci anni. In questa prospettiva green è di particolare rilevanza l’orientamento delle imprese alla sostenibilità ambientale, con il 69,4% delle imprese del settore che svolgono una o più azioni finalizzate a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività, praticamente 7 imprese su 10.

DINAMICA DEGLI INVESTIMENTI IN MACCHINARI, ATTREZZATURE E PRODOTTI IMMATERIALI: QUADRO TENDENZIALE E CON MANOVRA

2019-2023, var. % in volume – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef

PIL,  INVESTIMENTI TOTALI E INVESTIMENTI IN MACCHINARI, ATTREZZATURE E PRODOTTI IMMATERIALI 2019-2023

2019-2023, indice in volume, 2019=100, comprende effetti manovra 2021-23 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Mef

INTENSITÀ ENERGETICA NEL SETTORE DELLA MECCANICA

2008-2018 – tep per 1.000 euro di valore aggiunto a prezzi 2015 – Elaborazione Ufficio Studi

Photo by cang hai from Pexels

Redazione

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