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Fisco: tasse al top a Roma, Torino e Napoli

La mappa del fisco locale in Italia nel 2015: aliquote pesantissime in sette città. A Roma 4,82% di Irap, 4,23% di addizionali Irpef, 1,06% di Imu; a Torino 4,13% di addizionali Irpef, 1,06% di Imu e 0,33% di Tasi; a Napoli 4,97% di Irap, 1,06% di Imu e 0,33% di Tasi; a Genova e Bologna 3,13% di addizionali Irpef, 1,06% di Imu e 0,33% di Tasi; ad Ancona 4,73% di Irap, 1,06% di Imu e 0,33% di Tasi; a Campobasso 4,97% di Irap, 3,43% di addizionali Irpef, 1,06% di Imu. Il presidente Longobardi (Unimpresa): «Troppe differenze di tasse a livello territoriale, serve un ragionamento complessivo e una riforma fiscale organica».Read More

FISCO – Imu e Tasi più pesanti per le imprese

Imu e Tasi sugli immobili produttivi dividono l’Italia degli imprenditori. Il fisco colpisce capannoni, laboratori, strumenti di lavoro con una ‘giungla’ di aliquote diverse. Le più penalizzate sono le aziende dell’Umbria che, tra Imu e Tasi, subiscono un’aliquota del 10,34 per mille. Il trattamento migliore va invece alle imprese della Val d’Aosta che pagano un’aliquota dell’8,16 per mille.Read More

Con l’azzeramento della Tasi risparmio di 204 euro. Per i

Con l’addio alla Tasi, le famiglie italiane risparmieranno mediamente 204 euro. Per i ricchi, sempreché il Governo decida di abolire anche l’Imu su ville, castelli e abitazioni signorili, le cose andranno molto meglio: il risparmio si aggirerà attorno ai 2.000 euro. I conti sono stati realizzati dall’Ufficio studi della CGIA.Read More

Spauracchio Tasi: con la rata di giugno 2,3 miliardi di

Con la scadenza della prima rata della Tasi prevista per il prossimo 16 giugno, i Comuni incasseranno circa 2,3 miliardi di euro, di cui 1,6 relativi alla prima abitazione. La CGIA ricorda che quest’anno i Sindaci hanno tempo sino al prossimo 30 luglio, termine di approvazione del bilancio comunale di previsione, per decidere le aliquote, le detrazioni e le tariffe dei tributi locali.Read More

Le addizionali Irpef costano molto di più di Tari e

Tra il 2010 e il 2015, denuncia l’Ufficio studi della CGIA, le addizionali comunali e regionali aumenteranno a dismisura: per un impiegato del 35 per cento, per un operaio e un lavoratore autonomo del 36 per cento, per un quadro del 38 per cento e per un dirigente del 41 per cento.Read More