Tre semplici idee di marketing cross­canale per pmi di successo

 Tre semplici idee di marketing cross­canale per pmi di successo

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[dropcap]L[/dropcap]e nuove tecnologie hanno portato nel mondo del business una molteplicità di canali sia di comunicazione che di vendita. Questa stessa molteplicità si gioca su diversi livelli. Il più importante e strategico in questo momento è sicuramente quello che divide il mondo online da quello offline. Ma la multicanalità di oggi in fatto di affari si gioca anche sul terreno delle device, vale a dire dei punti di accesso ai canali online e offline dati degli strumenti che utilizziamo per fruirli. È chiaro già da quanto detto fino a qui come i piani che abbiamo appena introdotto ­ canali e device ­ siano a loro volta intimamente interconnessi.

Proviamo a fare un esempio. Il mondo online, vale a dire quello di internet, è fruito per la maggior parte ancora oggi da computer fisso o  portatile che sia. Questo rende la ‘divisione’ tra mondo online e offline una questione ben definita. I pc e i laptops comportano una navigazione legata all’orario lavorativo. Consentono inoltre un certo tipo di accesso: più efficiente, grazie ad esempio alla presenza di una tastiera e di uno schermo di almeno 13 pollici. Tuttavia, il mondo della fruizione di internet si sta spostando rapidamente sulle device mobili, come ad esempio i tablet e gli smartphone. Queste device saranno a breve lo strumento numero uno di connessione. E sono delle device che utilizziamo in maniera così pervasiva da rendere il confine online/offline molto sottile.

Pensiamo a quello che accade quando controlliamo attraverso il nostro iPhone il prezzo su Amazon.it di un paio di occhiali da sole che stiamo provando nel negozio sotto casa. Dov’e’ il confine tra mondo online e mondo offline? E dov’è lo step critico e più importante del processo di comunicazione o di acquisto in corso? È chiaro che in questo mondo multicanale fare business è più complesso di prima.

Molti più fattori sono in gioco dal lato delle imprese: più canali da gestire per la vendita, strategie di marketing da declinare ad hoc sui diversi strumenti on/offline. Tutto questo richiede l’utilizzo di  risorse dedicate. Ma molto più esigenti sono anche i nostri clienti potenziali: sono molto più informati ed educati sia sui brand che sulle caratteristiche di un prodotto, perché possono ottenere molte più informazioni di prima ed in maniera molto più semplice e rapida grazie ad internet.

Eppure ci sono anche tante opportunità per le pmi in questo contesto. Abbiamo quindi pensato di proporre 3 idee cross­canale per fare marketing in maniera molto basic ma con successo tra i mondi online e offline. Eccole:

  1. usate il canale  di vendita più efficiente. Cioè, quello dove sono i vostri consumatori; ma anche quello dove i vostri costi/benefici siano nel rapporto migliore. Tipicamente, se vendete un prodotto con una battuta di casa sotto i 100€, che possa essere gestito logisticamente da un e­commerce, se avete un target di pubblico fatto di millennials (i nati dagli anni 80 in avanti), e avete una disponibilità all’investimento sotto i 10k€ ­ se, insomma, queste sono le caratteristiche di base per l’espansione del vostro business, vien da pensare che l’apertura di uno shop online sia la soluzione migliore;
  2. scegliete il canale di comunicazione con il ROI più elevato. Un buon esempio è il seguente. La pubblicità su internet ha una soglia d’investimento di ingresso quasi inesistente: si paga di solito ‘per click’ (singolo click che a sua volta vale una frazione di euro). In più, tutto l’investimento fatto in pubblicità online (pensiamo ad esempio al marketing con google.com) ha il grande beneficio di poter essere tracciato fino all’ultimo centesimo di spesa attraverso delle dashboard specifiche (nell’esempio che stiamo facendo, la dashboard si chiama ‘AdWords’). Uno strumento con un
  3. esplorate il modo migliore per portare avanti una strategia di marketing cross­canale di successo. Se internet è un buono strumento per fare pubblicità, lo è ovviamente innanzitutto se il vostro business è online, e cioé se avete ad esempio un e­commerce. Ma si tratta anche di uno strumento che se lo avete visto funzionare bene in termini di ROI per il vostro shop online ­ può probabilmente essere utilizzato anche altrove con risultati altrettanto buoni. Ad esempio, potete usare la rete per aumentare con una strategia cross­canale le vendite del vostro negozio fisico: potete fare pubblicità online ad un carnet di buoni sconto spendibili solo offline. E, al contrario, potete chiedere ai vostri clienti offline di interagire positivamente con i vostri asset su internet (ad es. pregandoli di dedicare del tempo a una review dei vostri prodotti/servizi su Google+). Un controllo dei costi granulare è potenzialmente un canale con un ROI elevato. Dategli fiducia;

Ovvio che ognuno dei vostri sforzi cross­canale comporti un impegno sempre maggiore in termini di tempi / costi / strategia. Ma è anche molto probabile che questo sia un investimento di medio periodo estremamente profittevole. Nel 2015, infatti, il mondo sarà sicuramente ancora più multi­canale di quanto non lo sia stato nel 2014. Tante innovazioni sono in arrivo. E un esempio calzante è lo sbarco di Apple nel mondo delle wearable device (con il lancio di Apple Watch, in primavera), cosa che non potrà che rendere il confine tra i canali online/offline ancora più labile. Meglio quindi portarsi avanti.

Federico Corradini
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