Twitter per le aziende? Tre idee per partire

 Twitter per le aziende? Tre idee per partire

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[dropcap]S[/dropcap]e state pensando ad un account Twitter per la vostra azienda, questo può in effetti trasformarsi in un successo per il vostro business. Abbiamo preparato alcune idee per aiutarvi in questo passo. E bisogna partire da un punto che riguarda proprio l’idea di cominciare, oppure di non farlo.

La prima cosa da chiedersi da chiedersi infatti è: ci sono risorse (tempo/budget) sufficienti in azienda per una nuova strategia basata su un nuovo social network? Questa domanda è importante. Per almeno 2 motivi. Il primo è il fatto che Twitter non è il social più diffuso in termini di penetrazione (che, invece, è sia da noi che nel mondo, Facebook). Quindi, non si tratta di norma della prima scelta da farsi in termini di social network da adottare in azienda. Il secondo motivo è legato al primo: se Twitter è il vostro step numero 2 nel mondo del social (ad esempio, dopo aver appunto creato una pagina aziendale Facebook), significa che avrete bisogno da subito di molte più risorse per gestire una nuova strategia e un nuovo piano editoriale ad hoc. Forse non il doppio delle risorse usate fino a ieri. Ma sicuramente molte più ore di lavoro / molti più soldi di prima. La domanda è quindi: site pronti a farlo?

Se avete risposto in maniera positiva a questa prima domanda, continuiamo assieme. Una seconda idea da mettere bene a fuoco è quando ti realmente ad hoc per Twitter deve essere stimato e previsto per partire. La risposta breve è: molto più di quanto pensiate. Infatti, per andare più nel dettaglio, Twitter richiede innanzitutto un set-up diverso in termini di grafiche. La cover e l’immagine del profilo andranno ad esempio fatte ad hoc. Si badi bene che questo serve anche se volete (giustamente) avere una completa sinergia con l’immagine coordinata che usate già su Facebook. Anche se le immagini saranno uguali – infatti – andranno previsti degli accorgimenti di dimensioni ad hoc. Dal punto di vista testuale, inoltre, andrà previsto un piano editoriale su misura. Alcune cose potranno essere ripetute su tutti i vostri social, ovvio. Ma va ricordato che Twitter ha delle modalità di comunicazioni sue (ad esempio la brevità e il relativo ‘tetto imposto’ dei caratteri usabili per singolo twitt) e un tone of voice proprio che va rispettato.

La terza idea riguarda invece le opportunità che su Twitter aspettano le aziende. Sono molte ed è difficile trattarle. Se però date un’occhiata alla pagina di Twitter per Business (biz.twitter.com/it), vedete che ci sono vantaggi molto chiari. Twitter ad esempio consente: 1) di comunicare in maniera efficace in base a un contesto in atto in uno specifico momento – usando gli hashtags, 2) di ‘ascoltare’ quello che dicono su di un settore particolare sia il mercato che i concorrenti e inoltre 3) di raccogliere informazioni utili sui trend in atto e usarle al meglio per il vostro business. Infine, consente ovviamente di raggiungere più utenti: la base di follower che otterrete sarà più o meno diversa da quella che vi segue ad esempio su Facebook.

Infine, è questo è un punto molto importante, Twitter è uno strumento molto adatto per determinati tipi di business. Ad esempio: il settore delle news o quello delle offerte a tempo oppure alcuni segmenti specifici dell’entertainment. Per questi mercati, e per voi se in essi operate, è quasi indispensabile ad oggi essere su Twitter.

Federico Corradini
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