Ue-Canada, raggiunta intesa sul trattato economico commerciale

 Ue-Canada, raggiunta intesa sul trattato economico commerciale

Calenda: un risultato di enorme rilevanza.

La Commissione Europea ha reso noto oggi che, dopo oltre quattro anni di negoziati, è stata raggiunta un ’intesa politica fra Unione Europea e Canada per la conclusione dell’ Accordo CETA (il Trattato Economico e Commerciale di ampia portata tra il Paese nordamericano e l’Europa).

Il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ha sottolineato che si tratta di un risultato di enorme rilevanza che permetterà l’incremento dell’interscambio commerciale dell’Unione europea – e quindi dell’Italia – con uno dei principali Paesi industrializzati del G8 e dell’OCSE e costituirà, allo stesso tempo, un precedente che faciliterà i negoziati in corso per un accordo di libero scambio (TTIP) con gli Stati Uniti.

A proposito dei vantaggi per l’Italia, il Vice Ministro ha rimarcato che, in particolare, il riconoscimento delle nostre Indicazioni Geografiche in un Paese anglosassone rappresenta davvero un giro di boa. Grazie a questa intesa L’Italia vedrà garantito, infatti , il riconoscimento del diritto a commercializzare sul mercato canadese – con adeguata tutela- alcuni dei suoi principali prodotti agroalimentari di qualità con la loro denominazione di origine. In Canada non c’era finora un sistema di protezione di prodotti agroalimentari con denominazione di origine, tranne che per i vini europei. Il CETA permetterà invece la piena protezione di circa 150 indicazioni geografiche europee. Di questi prodotti ben 39 sono italiani.

Con il riconoscimento delle Indicazioni Geografiche (II.GG.) europee verranno finalmente riconosciuti e garantiti, come Indicazioni Geografiche, non solo i prosciutti DOP (Parma, San Daniele, Toscano) ma anche il Parmigiano Reggiano e formaggi quali l’Asiago, la Fontina ed il Gorgonzola.

Sarà, inoltre, migliorata la tutela dei prodotti farmaceutici sul mercato canadese.
Con la conclusione dell’Accordo, la cui stesura e ripulitura legale dei testi non avverrà prima di qualche mese, si aprono dunque grandi opportunità per il nostro Paese in Canada: aumenteranno le esportazioni di formaggi e prosciutti di qualità, si svilupperanno margini ancora più ampi per la partecipazione di nostre aziende negli imponenti appalti pubblici che il Governo canadese ha in programma, in particolare nel settore dei trasporti.

Il Vice Ministro Calenda, che ha partecipato oggi in qualità di Rappresentante del Governo italiano al Consiglio dei Ministri del Commercio in Lussemburgo, durante il quale è stato dato l’annuncio, è appena tornato da una missione in Canada durante la quale ha incontrato il Ministro del Commercio federale, Ed Fast, con cui ha trattato – tra gli altri – anche il tema delle aspettative dei produttori italiani e l’utilità per entrambe le Parti di raggiungere un equo compromesso, per arrivare in breve tempo alla firma dell’Accordo.

Redazione

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