Ue e Italia firmano un accordo su oltre 1 miliardo di finanziamenti alle PMI

 Ue e Italia firmano un accordo su oltre 1 miliardo di finanziamenti alle PMI

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Il Fondo europeo per gli investimenti e il Fondo di Garanzia per le PMI presso il ministero dello Sviluppo economico hanno firmato un accordo che consentirà di sostenere finanziamenti per oltre 1 miliardo di euro a favore di 20.000 piccole e medie imprese italiane nel corso dei prossimi dodici mesi. Lo riferisce la Commissione europea con un comunicato. L’intesa prevede il sostegno del Fondo europeo per gli investimenti strategici (Feis), fulcro del Piano di investimenti per l’Europa, tramite un contratto di controgaranzia (Cosme), nell’ambito del quale il Fondo di Garanzia italiano sosterrà le Pmi tramite i confidi (società di mutua garanzia).

«L’Italia è molto impegnata nella conclusione delle convenzioni di finanziamento per le PMI nel quadro del Piano di investimenti: il numero di quelle stipulate in Italia è di gran lunga superiore a quelle concluse negli altri Stati membri» ha rilevato il vicepresidente della Commissione europea Jyrki Katainen. «Si tratta di uno sviluppo particolarmente positivo in quanto le PMI sono la spina dorsale dell’economia italiana e non dovrebbero avere difficoltà di accesso ai finanziamenti necessari per i loro progetti».

Per parte sua, l’Amministratore unico del Fei Pier Luigi Gilibert si è detto «lieto della firma con la controparte italiana Fondo di Garanzia di questo contratto di controgaranzia per le PMI che beneficia del sostegno del FEIS. Questo nuovo accordo consentirà a 20.000 PMI italiane di accedere ai finanziamenti necessari per promuovere la crescita, creare posti di lavoro e sviluppare le rispettive imprese».

Secondo Carlo Sappino, direttore generale per gli Incentivi alle imprese del ministero dello Sviluppo economico il contatto di controgaranzia «soprattutto in questa fase difficile attraversata dal mercato italiano del credito, si potrà disporre di un maggior numero di strumenti per sostenere l’accesso ai finanziamenti da parte delle PMI, vero pilastro del nostro sistema produttivo».

L’accordo  riflette l’impegno del gruppo Bei a rispondere con tempestività alle richieste degli Stati membri, della Commissione europea e del Parlamento europeo per un rapido avvio di iniziative concrete nell’ambito del Feis finalizzate ad accelerare le operazioni di concessione di prestiti e di garanzie che siano in grado di stimolare la crescita e l’occupazione nell’Ue.

Il Fondo europeo per gli investimenti (Fei) fa parte del gruppo della Banca europea per gli investimenti. La sua missione fondamentale è sostenere le microimprese, le piccole e medie imprese europee, facilitandone l’accesso ai finanziamenti. Il Fei elabora e sviluppa strumenti di capitale di rischio e di capitale di crescita, strumenti di garanzia e di microfinanza destinati specificamente a questo segmento di mercato. In questo ruolo il Fei promuove gli obiettivi dell’Ue nei settori dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo, dell’imprenditorialità, della crescita e dell’occupazione.Il totale degli impegni netti del Fei in fondi di equity ammontava a oltre 8,8 miliardi di EUR alla fine del 2014. Con investimenti in oltre 500 fondi, il Fei è un attore di primo piano nel campo dei fondi di capitale di rischio e per la crescita in Europa, anche nei segmenti dell’alta tecnologia e “early stage”. A fianco delle attività nel settore dell’equity, va ricordato il portafoglio di garanzie per prestiti del Fei: oltre 5,6 miliardi di euro impegnati in più di 350 operazioni alla fine della 2014, che fanno del Fei uno di principali prestatori europei di garanzie alle PMI e un garante di primo piano nel settore della microfinanza.Il Fondo di Garanzia per le PMI è un fondo nazionale di garanzia che sulla base di una normativa del 1996 ha lo «scopo di assicurare una parziale assicurazione ai crediti concessi dagli istituti di credito a favore delle piccole e medie imprese». È gestito per conto del ministero per lo Sviluppo economico da Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale, mandataria del raggruppamento temporaneo di imprese costituito da BdM-MCC stessa (gruppo Poste Italiane), MedioCredito Italiano (gruppo Intesa), Mps Capital Services (gruppo MPS), Artigiancassa (gruppo Bnl-Bnp Paribas), Icbpi.

L’amministrazione del Fondo, prosegue la nota, è affidata a un Consiglio di sette membri: due rappresentanti del ministero dello Sviluppo economico, un rappresentante del ministero dell’Economia e delle finanze, un rappresentante del dipartimento per lo Sviluppo e la coesione economica, un rappresentante designato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e due esperti in materia creditizia e di finanza d’impresa.Garantisce qualsiasi tipologia di operazione finanziaria finalizzata all’attività di impresa, di qualsiasi durata e in ogni settore. La garanzia è assistita da una garanzia pubblica con un coefficiente di rischio zero per l’importo concesso e ciò si traduce in un notevole miglioramento della capacità di prestito delle banche. La garanzia è concessa a banche, società di mutua garanzia e ad altri fondi di garanzia tramite una garanzia di pagamento a prima richiesta. Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.fondidigaranzia.it.

Il piano di investimenti per l’Europa, infine, mira a rimuovere gli ostacoli agli investimenti, a dare visibilità e assistenza tecnica ai progetti di investimento e a un uso più intelligente delle risorse finanziarie nuove ed esistenti. Il Piano di investimenti sta già producendo risultati. Secondo le stime della Banca europea per gli investimenti, precisa il comunicato, fino a febbraio 2016 il Fondo europeo per gli investimenti strategici aveva attivato oltre 60 miliardi di euro di investimenti in Europa.

Fonte: Aska

Redazione

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