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Una formula da premio Nobel

rendimento-1

[dropcap]D:[/dropcap] Che cosa sono il ROA ed il ROE e che legame hanno?

 

[dropcap]R:[/dropcap] Il ROA (Return On Assets = Rendimento del Capitale investito) è definito dal seguente rapporto:

FORMULA-1

dove

EBIT (Earnings Before Interests and Taxes) è il Reddito (o Risultato) Operativo ovvero il risultato prima degli interessi (remunerazione del capitale di terzi) e le imposte

A (Assets) è il Capitale Investito, in altre parole il totale delle attività riportate nello stato patrimoniale

mentre il ROE (Return Of Equity = Rendimento del Patrimonio netto) è dato dal rapporto

FORMULA-2

dove

PAT (Profit After Taxes) è il Reddito Netto di Esercizio

E (Equity) è il Patrimonio Netto, ovvero il totale del capitale investito dagli soci

Sono entrambi degli indicatori di “efficienza”: il ROA misura l’efficienza con cui è stato utilizzato il capitale investito nell’azienda mentre il ROE misura la redditività del capitale investito dai soci. Il ROA è quindi un indice di “performance” dell’azienda (o dei manager che l’hanno gestita), ma agli azionisti, per ovvi motivi, interessa più il ROE.

I due indici sono legati dalla seguente formula che nel 1985 valse il premio Nobel a Franco Modigliani (1918-2003) e a Merton Miller (1923-2000):

ROE = ((ROA – ROD) x Td + ROA) x (1- t )

dove

t è l’aliquota fiscale sui redditi,

Td è l’indice d’indebitamento (vedi l’articolo Che cos’è l’indice d’indebitamento?)

ROD (Return On Debt) è il rapporto Interessi / Debiti.

L’effetto della leva finanziaria, ovvero il termine (ROA – ROD) x Td, gioca a “favore” degli azionisti solo se ROA è maggiore di ROD; in altre parole all’azionista conviene “utilizzare” il soldi di terzi (indebitarsi) solo se la performance aziendale ROA è maggiore dell’incidenza degli interessi sul debito, perché il guadagno che ne trarrà attraverso la gestione dell’azienda sarà maggiore a quanto dovrà restituire sotto forma d’interesse.

Molte pmi sono spesso sottocapitalizzate e, quindi, hanno un Td molto alto; quando per qualunque motivo (crisi economica o perdita di competitività) il ROA diventa inferiore al ROD (attenzione, perché ciò accada non è necessario che l’azienda vada in perdita!), l’imprenditore può scoprire che il suo investimento (ovvero quanto “messo” in azienda), nonostante tanta fatica ed impegno abbia un rendimento negativo perché le imposte e gli interessi “si mangiano” quel poco che l’azienda riesca a guadagnare.

Gaetano Comandatore
Membro fondatore di S.C.F. 2.0
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Gaetano Comandatore

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