Una nuova ricerca australiana conferma le previsioni de «I limiti dello sviluppo» del 1972

 Una nuova ricerca australiana conferma le previsioni de «I limiti dello sviluppo» del 1972

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[dropcap]S[/dropcap]econdo un recente studio australiano, pubblicato quest’anno nel mese di agosto dal Melbourne Sustainable Society Institute (MSSI) dell’Università di Melbourne, il modello computerizzato dei primi anni Settanta World 3 si è dimostrato assai accurato nel prevedere gli sviluppi legati all’andamento dell’economia globale, all’industrializzazione, alla crescita della popolazione, alla scarsità di cibo, all’inquinamento dell’ambiente e al consumo di risorse naturali.

Nel 1972 alcuni ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) hanno costruito infatti un modello computerizzato molto avanzato al fine di monitorare l’economia mondiale e l’ambiente. Il World 3 è stato al centro del rivoluzionario «Limits to Growth» (Limiti alla Crescita), documento commissionato dal Think Tank Club di Roma e scritto dai pionieri dello Sviluppo Sostenibile Dennis e Donatella Meadows, Jørgen Randers e William W. Behrens III. La ricerca, incentrata su un dibattito in materia di sostenibilità, verteva sul fatto che la crescita economica e l’aumento della popolazione mondiale, a un certo punto, si sarebbero scontrati con il crollo causato dall’aumento del prezzo delle risorse naturali e dall’inquinamento ambientale.

In particolare, secondo il modello World 3, in uno scenario immutato così detto di «Business-As-Usual», le risorse naturali limitate finirebbero per determinare una spesa maggiore del capitale mondiale per l’estrazione di risorse, allo scopo di mantenere invariati sia il tenore alimentare sia la crescita economica.

Quando le riserve di risorse naturali non rinnovabili precipitano a circa la metà del livello originario, i costi di estrazione cominciano ad aumentare in modo vertiginoso, provocando un crollo netto della produzione industriale. Di conseguenza, vi è una minore disponibilità di denaro per servizi indispensabili all’umanità quali, ad esempio, la sanità e l’educazione. Anche la resa agricola precipita a causa dei fattori di produzione ridotti e per l’inquinamento ambientale. Ne conseguono un aumento del tasso di mortalità e un calo della popolazione, che gli autori de «I Limiti alla Crescita» stimano in mezzo miliardo di persone ogni decennio.

Il nuovo studio dell’MSSI ha concluso che le previsioni a scenario immutato del modello World 3 sono state più o meno accurate per quanto riguarda la popolazione, la crescita economica e l’ambiente. «Limits to Growth» include anche scenari più ottimisti, nei quali l’umanità attua una migliore gestione delle risorse.

Tuttavia, lo scenario immutato meno ottimistico si è dimostrato più aderente agli sviluppi reali dal 1972 in poi.

Il dato preoccupante è che lo scenario immutato del modello World 3 prevede l’inizio del «superamento dei limiti e del collasso» intorno al 2015. Il tasso di mortalità dovrebbe cominciare già ad aumentare verso il 2020; mentre, il calo della popolazione di mezzo miliardo per decennio dovrebbe subentrare dal 2030 circa.

L’autore dello studio dell’MSSI, il dottor Graham Turner, afferma anche che «l’allineamento delle tendenze basate sui dati con le dinamiche di “Limits to Growth” indica che le prime fasi del collasso potrebbero verificarsi nell’arco di un decennio o potrebbero essere già in corso» e che «un crollo relativamente rapido delle condizioni economiche e della popolazione potrebbe essere imminente».

Turner ravvisa nei prezzi globali del petrolio, dell’energia e degli alimenti degli indicatori dei limiti crescenti legati all’inquinamento e alle risorse naturali. Inoltre, secondo l’autore, potrebbe essere difficile giocare d’anticipo nei confronti dei problemi, poiché «le prove scientifiche di gravi problematiche legate all’ambiente e alle risorse naturali hanno incontrato sinora una grande resistenza da parte di forze potenti della società».

Dr.ssa Paola Fiore | Sustainability Management & Communications Specialist
ETICAMBIENTE® Sustainability Management & Communications Consulting

Consulenza per l’Alta Direzione in Gestione, Formazione e Comunicazione Sostenibile di Impresa
Strategie di Responsabilità Sociale per Imprese Innovative dell’Industria e del Terziario Avanzato
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Paola Fiore

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