Unico Enti non commerciali 2014, Unico Società di capitali e Cnm 2014: scendono in campo le nuove bozze

 Unico Enti non commerciali 2014, Unico Società di capitali e Cnm 2014: scendono in campo le nuove bozze
Arriva, sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, la bozza del Modello Unico per gli Enti non commerciali (Enc) 2014.
Tra le novità, il modello apre alla correzione degli errori contabili e all’imposta sostitutiva del 20% sui proventi derivanti da attività di noleggio occasionale di imbarcazioni. Accoglie, poi, le semplificazioni già contenute nella bozza di Unico Sp 2014.
In particolare, confluiscono in Unico Enc 2014 le minusvalenze sopra i 50mila euro, se derivanti da operazioni su azioni o altri titoli negoziati in mercati regolamentati italiani o esteri, e quelle sopra i 5 milioni di euro, se scaturite da cessioni di partecipazioni che costituiscono immobilizzazioni finanziarie realizzate anche a seguito di più atti di disposizione.
La bozza, inoltre, prevede prospetti per le spese legate al risparmio energetico e per gli interventi su edifici destinati ad attività produttive situati nelle zone sismiche.
Imposta sostitutiva sui proventi derivanti da attività di noleggio occasionale
Nuova sezione nel quadro Rq per i soggetti non residenti che devono indicare l’imposta sostitutiva del 20% sui proventi derivanti dall’attività di noleggio occasionale di imbarcazioni e navi da diporto.
Più easy comunicare i dati delle minusvalenze
A partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013, vanno indicati solo nella dichiarazione dei redditi e non  più, quindi, inviati alla Direzione Regionale competente, i dati e le notizie relative alle minusvalenze di ammontare complessivo superiore a 5 milioni di euro, derivanti da cessioni di partecipazioni che costituiscono immobilizzazioni finanziarie realizzate, anche a seguito di più atti di disposizione.
La stessa modalità di comunicazione è prevista per le minusvalenze e le differenze negative di importo superiore a 50mila euro, derivanti da operazioni su azioni o altri titoli negoziati in mercati regolamentati italiani o esteri. Il modello Unico Enc ha, infatti, un nuovo prospetto in cui il contribuente può indicare direttamente questi dati, come previsto dal pacchetto delle semplificazioni fiscali presentate nella conferenza stampa dell’Agenzia dello scorso 3 luglio.
Le modifiche dei criteri di valutazione vanno in dichiarazione
Un’impresa che intende comunicare all’Agenzia delle Entrate le eventuali modifiche riguardanti i criteri di valutazione dei beni adottati nei precedenti esercizi potrà farlo direttamente in Unico Enc, a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013. Inaugurata, infatti, nel quadro Rs, una casella dedicata alle modifiche riguardanti i criteri di valutazione dei beni d’impresa adottati nei precedenti esercizi. Questa nuova modalità sostituisce, quindi, quella precedentemente prevista, come stabilito dal pacchetto delle semplificazioni fiscali dello scorso 3 luglio.
Quadro Rs: focus sugli errori contabili
Nel quadro Rs si fa spazio, inoltre, la correzione degli errori contabili derivanti dalla mancata imputazione di componenti negativi nel corretto esercizio di competenza. I contribuenti che devono correggere gli errori contabili, possono compilare il nuovo prospetto direttamente nel modello Unico Enc.
Spese per interventi nelle zone sismiche e per risparmio energetico
Restyling del quadro Rs che da quest’anno tiene conto anche delle spese sostenute per gli interventi su edifici destinati ad attività produttive situati nelle zone sismiche ad alta pericolosità. In particolare, chi ha sostenuto dal 4 agosto al 31 dicembre 2013 spese per adottare misure antisismiche può detrarre il 65%, fino a un ammontare complessivo di spesa non superiore a 96mila euro per unità immobiliare.
Presente anche quest’anno la sezione dedicata alle detrazioni d’imposta per gli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici, che sono state prorogate fino alla fine dell’anno. La misura della detrazione è, inoltre, elevata dal 55 al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013.  La bozza del nuovo modello e delle relative istruzioni sono disponibili sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate all’interno della sezione “Modelli in bozza”.
Sono ai nastri di partenza anche le bozze del modello Unico Società di capitali (Sc) e del modello Consolidato nazionale e mondiale (Cnm), aggiornati in base alle ultime novità normative. Tra le principali, la correzione degli errori contabili, la proroga delle spese sostenute per il risparmio energetico, gli investimenti in Start-up e i dati relativi alle minusvalenze e alla variazione dei criteri di valutazione dei beni d’impresa.
Esordio dei prospetti dedicati agli errori contabili e alle spese nelle zone sismiche
Le società di capitali e le società partecipanti al consolidato possono correggere gli errori di imputazione dei componenti di reddito nell’esercizio di competenza, compilando il nuovo prospetto del quadro Rs del modello Unico Sc e la nuova casella del quadro Cs del modello Cnm.  Le società di capitali possono, inoltre, indicare nel quadro Rs le spese sostenute per gli interventi su edifici destinati ad attività produttive situati nelle zone sismiche ad alta pericolosità, mentre le società partecipanti al consolidato possono farlo, indicando le spese  nel quadro Cs.  Entrambi i modelli recepiscono la proroga della detrazione per le spese legate al risparmio energetico, innalzata dal 55% al 65% per gli interventi sostenuti dal 6 giugno al 31 dicembre 2013.
Arrivano gli investimenti in Start-up innovative
Nei quadri Nx e Mx del modello Consolidato nazionale e mondiale e nel quadro Rs del modello Unico Sc, sono presenti, da quest’anno, prospetti ad hoc per le società che intendono usufruire delle agevolazioni fiscali previste per gli investimenti in Start-up innovative, introdotte dal Dl n.179/2012.
Minusvalenze e variazione criteri di valutazione beni in Unico Sc 2014
I dati relativi alle minusvalenze di ammontare complessivo superiore a 5 milioni di euro scaturite da cessioni di partecipazioni che costituiscono immobilizzazioni finanziarie realizzate anche a seguito di più atti di disposizione e le minusvalenze di importo superiore a 50mila euro derivanti da operazioni su azioni o altri titoli negoziati in mercati regolamentati italiani o esteri possono essere indicati in una casella specifica del quadro Rs del modello Unico Sc 2014.
Non c’è più l’obbligo, quindi, di comunicarli all’Agenzia poiché vanno direttamente in dichiarazione, come previsto dal pacchetto delle semplificazioni fiscali presentate nella conferenza stampa dell’Agenzia dello scorso 3 luglio. Lo stesso vale anche per le società che hanno intenzione di comunicare eventuali variazioni dei criteri di valutazione dei beni d’impresa poiché è stato previsto un prospetto dedicato a questi dati.
Le bozze dei nuovi modelli e delle relative istruzioni sono disponibili sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate all’interno della sezione “Modelli in bozza”.

Redazione

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