Vendere all’estero: l’importanza delle procedure doganali

 Vendere all’estero: l’importanza delle procedure doganali

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[dropcap]L[/dropcap]e aziende, prima di decidere di avviare un’attività di esportazione o di sviluppare ambiziosi progetti di espansione internazionale, dovrebbero considerare che operare con l’estero senza le necessarie basi di partenza rappresenta per l’impresa un grosso rischio in quanto qualsiasi attività sui mercati esteri è caratterizzata da enormi differenze rispetto a quanto avviene nel mercato domestico.

Espandersi su nuovi mercati richiede un lavoro di preparazione complesso e articolato che rappresenta una sfida molto impegnativa per l’impresa, che, però, può affrontare e superare con successo.

In primo luogo l’azienda deve conoscere quali sono le procedure di esportazione.

Approfondire questi aspetti ci permette di razionalizzare la movimentazione delle merci, garantendo un migliore servizio al cliente ed evitando costi aggiuntivi per l’azienda che possono derivare da una non corretta gestione dei problemi logistici e di quelli doganali.

È necessario tenere presente che dal lontano 1993 le merci possono circolare liberamente tra la maggior parte dei Paesi a livello mondiale, ma ciò non ha reso più semplice il commercio internazionale.

La domanda che ci sorge spontanea è come mai vendere in alcune aree geografiche che rappresentano un unico mercato è comunque più complesso che vendere nel proprio paese.

La risposta è che esistono delle regole e delle procedure ben definite che sovraintendono a questa libera circolazione e che le aziende che operano al di fuori del proprio territorio nazionale spesso non conoscono.

È chiaro poi che le merci che, oltre che transitare nei mercati comunitari, escono o entrano dal territorio comunitario necessariamente devono assoggettarsi a maggiori procedure documentali.

Tali regole e procedure servono essenzialmente ai fini fiscali e di controllo delle merci, che esportiamo o che importiamo, e  conoscerle significa gestirle senza problemi.

Ma cosa accade in dogana? L’iter procedurale che si svolge presso la dogana di competenza  territoriale inizia con la presentazione di una dichiarazione doganale, che può essere fatta direttamente dal proprietario della merce o da un suo rappresentante, che di solito è lo spedizioniere doganale.

Questa fase è molto delicata e preliminarmente l’azienda deve collaborare con lo spedizioniere per una corretta preparazione dei documenti doganali.

La conoscenza delle procedure doganali è molto importante per prevenire le problematiche relative al passaggio delle merci in dogana e soprattutto per renderci in grado di intervenire nel caso di problematiche specifiche.

Fondamentale è conoscere come compilare i documenti fiscali e doganali necessari per transitare da un paese all’altro.

Nella compilazione dei documenti doganali e fiscali devo mettere a fuoco la finalità di tali documenti, che normalmente servono per accertare la qualità, la quantità, il valore e l’origine delle merci in esportazione.

Molta attenzione deve essere fatta dalle aziende nella correlazione dei diversi documenti, in quanto rappresentando la stessa operazione devono presentare le stesse informazioni, proprio per non dar luogo a malintesi e di conseguenza ad eventuali sanzioni.

Partendo dal concetto che l’esportazione, così come l’importazione, sono operazioni che contengono al loro interno due aspetti tra loro distinti, pur se strettamente correlati, l’aspetto doganale e l’aspetto fiscale, comprendiamo meglio la portata dell’aspetto sanzionatorio.

La gestione non corretta delle operazioni di esportazione comporta l’applicazione di sanzioni doganali e fiscali.

Dal punto di vista doganale l’esportazione si realizza quando la merce lascia il territorio doganale comunitario e in quel momento si devono applicare delle tariffe e soprattutto la merce deve avere determinati requisiti collegati alla propria natura.

Dal punto di vista fiscale l’esportazione beneficia di particolari agevolazioni e proprio per questo la merce deve essere accompagnata da documenti che attestino l’avvenuta esportazione.

Anche la non corretta gestione delle importazioni comporta l’applicazione di sanzioni fiscali e doganali in quanto al momento dell’introduzione della merce i documenti devono rappresentare correttamente sia il valore che la qualità della merce così da applicare le tariffe doganali corrette, così come immettere sul territorio comunitario delle merci che rispettino i requisiti di qualità e di tutela del consumatore previsti dai canoni europei.

Sicuramente una corretta gestione della parte documentale porta alla realizzazione di operazioni di importazione e di esportazione veloci ed efficaci senza dar luogo all’applicazione di alcuna sanzione amministrativa.

Laura Coradeschi

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