Vendere con le cambiali a Mosca?

 Vendere con le cambiali a Mosca?

Vendere con le cambiali a Mosca?

Sembra una battuta influenzata dalle piogge torrenziali e dalle scariche di fulmini di questo autunno… elettrico, per cui abbiamo pensato di chiedere spiegazioni ad Antimo Marandola, General Manager di CASH NOW, la Export Credit Agency che propone questo servizio certamente innovativo.

Vendere con cambiali addirittura a Mosca?
«Si può, in tutta sicurezza! Effettivamente si può vendere all’estero a rate ed essere pagato subito pro soluto, oppure comprare a rate dall’estero mentre il fornitore viene pagato subito pro soluto. Il segreto sta nel meccanismo rispolverato da CASH NOW ma chiaramente previsto nella Convenzione di Ginevra. La fonte validante è la Convenzione concernente la legge uniforme sulla cambiale e il vaglia cambiario con due annessi: protocollo A nonché convenzione intesa a regolare certi conflitti di legge in materia di cambiale e vaglia cambiario, e protocollo B, entrambe firmate a Ginevra il 7.06.1930, entrate in vigore l’1.01.1934; in particolare sono parti contraenti della convenzione sulla legge uniforme sulla cambiale e il vaglia cambiario: Italia, Cecoslovacchia, Colombia, Ecuador, Jugoslavia, Perù, Spagna, Turchia, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Germania, Giappone, Grecia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Portogallo, Svezia, Svizzera, Brasile, Federazione Russa, Francia, Lituania, Monaco, Polonia, Ungheria, Bielorussia».

Qualunque acquisto, per qualsiasi importo, da o per qualsiasi Paese può essere rateizzato?
«Immaginiamo, per fare un esempio, che una ditta russa voglia esportare in Italia un macchinario che costa un milione di euro. La ditta russa vuole essere pagata subito. L’importatore italiano vorrebbe pagare in 7 anni. Con CASH NOW è possibile soddisfare entrambi i desideri, apparentemente inconciliabili!».

Come si sviluppa il procedimento?
«Una delle parti contatta CASH NOW che gratuitamente offre la propria consulenza per la risoluzione del problema. CASH NOW spiega a entrambe le parti l’ipotesi di smobilizzo del credito. L’importatore italiano riceve da CASH NOW il piano d’ammortamento della rateizzazione in 84 rate comprensivo di tutti i costi e del compenso professionale di CASH NOW. Accettato il piano d’ammortamento da parte dell’importatore, la modalità di pagamento viene inserita nel contratto di compravendita delle parti. CASH NOW, a richiesta, è disponibile ad assistere le parti nella stesura della contrattualistica. L’importatore italiano emette le Cambiali Internazionali (Promissory Notes) e la banca dell’importatore avalla le cambiali. Stiamo parlando di cambiali ma l’operazione può essere fattibile anche con Lettera di Credito Trasferibile, da pagare a o in 84 mesi. Per comodità espositiva parliamo quindi di Lettera di Credito a 84 mesi. L’importatore italiano fa emettere una Lettera di Credito Trasferibile, per un milione di euro, da qualsiasi banca italiana, pagabile a 7 anni. La LCT rimane CHIUSA e condizionata alla spedizione della merce da parte della ditta polacca, come previsto nella contrattualistica. Nella contrattualistica possono essere inserite altre clausole: pagamento di un anticipo, pagamenti differiti al collaudo dell’impianto, all’effettuazione della formazione del personale ecc. La LCT viene smobilizzata sulla piazza finanziaria di Londra. La banca smobilitante, con messaggio interbancario comunica alla banca dell’esportatore polacco che è pronta a pagare all’esportatore un milione di euro pro soluto alla presentazione dei documenti di spedizione della merce o quant’altro previsto nella contrattualistica e nel condizionamento della LCT. L’impresa esportatrice assolve le condizioni e presenta presso la sua banca i documenti. La banca dell’esportatore inoltra alla banca di Londra i documenti. La banca di Londra controlla la regolarità dei documenti ed effettua il pagamento pro soluto all’esportatore. L’impresa importatrice riceve la merce e inizia a pagare le rate alla banca di Londra».

Quali sono i possibili ostacoli?
«L’importatore deve essere in grado di emettere una Lettera di Credito Trasferibile da una delle banche elencate, Paese per Paese, sul sito www.cash-now.it. Un approfondimento va fatto per le banche che nel panorama mondiale non sono tutte uguali. Ognuna ha il proprio rating e allora CASH NOW in base al rating internazionale e all’esperienza maturata, ha stilato una lista, Paese per Paese, così da semplificare l’approccio operativo dei diversi operatori. Per rimanere sull’esempio di Mosca, le banche Sberbank e la Joint Stock Company VTB Bank, sono accettate quasi automaticamente mentre altre banche vanno esaminate caso per caso. Sono accettate tutte le banche dei Paesi Ue della zona euro con dilazione massima possibile fino a 7 anni».

Ma per garantirsi dal rischio di credito non ci sono le assicurazioni?
«Fino a oggi l’unico strumento alternativo a disposizione era l’assicurazione del credito, ma coloro che l’hanno sperimentato sanno bene sulla propria pelle che passare attraverso l’assicurazione significa imbarcarsi nella tradizionale burocratizzazione dei problemi tipica dei carrozzoni in cui c’entra lo Stato. Entrando nel merito della burocrazia basta guardare l’elenco della documentazione richiesta: Isabel clause, cross default e acceleration clause, pari passupari passu, negative pledge, disposals/mergers, change of control/ownership clause, financial covenants, information undertakings, prohibited payment e antibribary clause, obblighi ambientali, subrogation rights e Third Party Rights estesi, legal opinions, Payment Requests. Un vero rompicapo se paragonato alla semplicità di CASH NOW che chiede unicamente copia del contratto se già stipulato tra le parti. Dopo la produzione della documentazione segue un periodo indefinito per l’istruttoria, per poi passare alla riunione del comitato che memette la delibera, quindi si passa alla firma della polizza. CASH NOW invece chiede la sola copia del contratto, se già stipulato tra le parti e garantisce l’operatività nelle 24 ore successive alla compilazione di un form che racchiude le 13 domade indispensabili per valutare ed eventualmente varare l’operazione. La tempistica è un fattore strategico da non sottovalutare perchè il contatto commerciale tra importatore ed esportatore non è un dato acquisito, a prova di bomba. In qualsiasi momento può comparire un concorrente che ha già pronta un offerta commerciale con condizioni di pagamento migliori e il contratto salta».

Uno strumento finanziario ottimale per le imprese che esportano…
«CASH NOW non è solamente uno straordinario strumento finanziario, ma è anche una formidabile leva marketing perché offre una accelerazione alla tua offerta perché puoi gridare a tutto il mondo IO VENDO A RATE».

Quando è il momento giusto per contattare CASH NOW?
«Per sfruttare al meglio le potenzialità del CASH NOW la squadra di specialisti andrebbe coinvolta già nella fase della trattativa commerciale. Proprio quello è il momento giusto per mettere in campo gli specialisti per incapsulare le forme più sofisticate di trade finance. Così le pmi possono presentarsi sul mercato con le migliori condizioni finanziarie e con le più adatte forme tecniche di dilazione. Oggi è importante avere a disposizione strumenti efficaci che permettano alle imprese di giocare in casa in tutto il mondo come CASH NOW che opera su scala globale, con conoscenza dei singoli mercati e con competenze specifiche ed offre consulenza a 360 gradi, per qualsiasi paese importo o merce, per gare d’appalto, contro tutti i rischi (credito, fluttuazione dei tassi d’interesse, sommovimenti politici, guerre, confische, distruzioni, catastrofi naturali, disordini, fallimenti, sospensione o revoca del contratto) ma anche per investimenti e delocalizzazione».

Redazione

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