Vi darò la vita eterna

 Vi darò la vita eterna

vaticano-1

[dropcap]S[/dropcap]e pensavate di essere fortunati a lavorare per un’azienda che grazie ad un buon programma incentive vi coccola con viaggi, oggetti griffati e che vi assicura un programma pensionistico eccellente, sappiate che c’è comunque chi è più fortunato di voi… perché esiste chi contempla l’immortalità tra i suoi programmi incentive e gode di un Ceo assunto con contratto a tempo indeterminato indipendentemente dai risultati che porta.

Per partecipare al programma incentive più ambito e seguito di tutti i tempi, le regole da seguire per raggiungere l’obiettivo sono semplicemente riassunte in dieci brevi punti: non rubare, non uccidere, non parlare male del fondatore dell’azienda, recati in una succursale almeno una volta alla settimana… e non desiderare troppo.

Se pensavate di essere fortunati a lavorare per un’azienda che due volte l’anno vi porta in viaggio ai tropici, o in una capitale mondiale, che vi fa scegliere tra centinaia di griffati oggetti del desiderio da un catalogo a premi, e vi assicura un programma di pensionamento che vi permetterà di godere di una terza età agiata, sappiate che c’è chi è più fortunato… perché nel suo programma incentive è compresa “la vita eterna” in una località decisamente paradisiaca, e la rivoluzione vera e propria sta nel concetto di “miglior performance raggiunte” perché in questo programma incentive, in tempo di bilanci, i fortunati “beati” saranno gli ultimi!

L’azienda che sponsorizza questo miracoloso programma incentive è una vera e propria SpA, dove gli azionisti sono tutti i dipendenti in gara al premio finale e dove, per essere assunti, non è necessario alcun contratto bizzarro quali co.co.pro., o a tempo determinato, ma un semplice gesto carico di significato simbolico.

Da un paio di millenni le succursali sono presenti su tutto il territorio globale (quasi tutto perché anche in questo settore la concorrenza è spietata, e decisamente radicata, a seconda delle necessità dei clienti, in differenti aree geografiche).

Sono previste due grandi convention ogni anno, la prima sempre nell’ultima settimana di dicembre, mentre la seconda è a sorpresa tra marzo e aprile e tutto dipende dai “chiari di luna” del grande capo.

L’azienda ha brevettato un infallibile metodo per poter comunicare con i più illustri testimonial che hanno fatto la storia dell’azienda stessa, non richiede alcun abbonamento alle comuni reti telefoniche, lo si può utilizzare ovunque, anche se il segnale ha decisamente più tacchette all’interno delle succursali. È inoltre disponibile il servizio rapido di sms al quale si può accedere una volta inserita una moneta da un euro nell’apposito raccoglitore che riporta la scritta: per il rifacimento del tetto.

Come in tutte le grandi multinazionali la scelta del logo ha seguito scrupolosamente le tecniche più sofisticate di brand identity, disegnandone un logo facilmente riconoscibile, sintetico, graficamente rappresentabile anche da un bambino come il logo della Nike o quello di McDonalds, e che, come in questo caso, troneggia sul tetto di tutte le sue sedi (grandi o piccole che siano).

Per gli appassionati di team building l’azienda ha ideato un programma specifico la domenica pomeriggio, nell’area retrostante qualunque succursale, grazie al quale potrete cimentarvi in splendide partite di pallone, tornei di calcetto oppure tiro alla fune e all’interno del quale è previsto un momento di formazione professionale (generalmente obbiligatorio) e un momento dedicato alla cultura cinematografica dove poter rivedere capolavori della storia del cinema, che narrano di mitici partecipanti al programma incentive che si sono distinti per meriti, mentre si assaporano gazzose alternandole a gustose stringhe di liquirizia.

Le campagne di advertising sono state così efficaci da diventarne autentiche opere d’arte, investendo in emergenti creativi di ogni epoca meglio conosciuti come Giotto, Michelangelo, Leonardo, Raffaello… e in alcuni autentici controcorrente e anticipatori dei tempi come Caravaggio.

Tra i progetti di advertising si sono distinti illustri “spot” pubblicitari dei quali si possono ancora ammirare gli story-board che narrano le storie di successo. Tra tutti si distingue quello di un giovane partecipante a questo programma incentive, umbro (da Assisi), dal quale si possono apprendere efficaci idee per migliorare le proprie performance al fine del raggiungimento dell’obiettivo.

immagine

Al primo story-board, visibile quotidianamente presso una delle succursali dell’azienda, viene comparato un altro story-board, anch’esso visibile quotidianamente in tutte le succursali di un’altra importante azienda statunitense, e possiamo vedere istantaneamente come, pur differenti nella rappresentazione grafica, entrambi rappresentano un testimonial capace di trascinare le masse, anche se con tecniche differenti: il primo rinuncia a tutti i beni materiali, il secondo rinuncia alla maggior parte delle sue cellule cerebrali!

Le istruzioni dettagliate per partecipare al programma incentive più famoso della storia sono tutte raccolte in un grande volume, che è diventato il libro più letto al mondo (al secondo posto si classifica a sorpresa il catalogo dell’Ikea), e per i più pigri alla lettura, il Ceo dell’azienda, a differenza della maggior parte dei Ceo che i dipendenti non hanno mai visto, se non sporadicamente per trenta minuti durante un meeting aziendale una volta all’anno, è visibile settimanalmente presso la casa madre e, per gli appassionati di informatica, è decisamente pro “Windows” mentre, per una faccenda interna che risale alla notte dei tempi, meno propenso ad “Apple”. Ed è l’unico Ceo al mondo con un contratto a tempo indeterminato a prescindere dal suo operato.

L’organigramma aziendale, come del resto la maggior parte delle aziende con sede in Italia, è a conduzione familiare, difatti tra i soci fondatori si distinguono il padre e il figlio ma, essendo tutti i dipendenti fratelli e sorelle, le possibilità di crescita professionale sono assicurate per tutti.

Per le piccole imprese che non investiranno in un buon piano di marketing, specialmente in un momento di crisi come quello attuale, non ci saranno grandi speranze di crescita e devono considerare seriamente un dato ineluttabile: agli albori l’azienda contava pochissimi dipendenti, costretti a lavorare in uffici angusti detti catacombe, ma, proprio perché motivati da questo grande programma di incentivazione, sono riusciti a sgretolare nel vero senso del termine il colosso multinazionale “Impero Romano International” ed espandere, e affermare, il loro foreign market entry plan in paesi dove il prodotto loro concorrente era decisamente già presente e ampiamente distribuito.

Come nel 1929 per la Borsa di New York, anche questa azienda ha avuto un periodo di defaillance nel coinvolgimento di un piccolo scandalo, che nella pratica agevolava un facile raggiungimento degli obiettivi del programma incentive a fronte di una cospicua donazione, ma rimane solamente una breve parentesi storica, al giorno d’oggi completamente risolta. Anche se i più abbienti possono ancora accedere all’apertura, in franchising, di una delle loro succursali, nel giardino della villa di famiglia.

Se non vi siete ancora iscritti a questo grande programma incentive sappiate che l’iscrizione è assolutamente gratuita e aperta a tutte le fasce di età, senza nessun tipo di discriminazione, conformi alle normative CEE, e con una particolare cura nel rispetto dei dati personali, tanto da poterli riferire nella più completa privacy, ogni qual volta si voglia. Solamente un piccolo ostacolo se siete divorziati o di differente orientamento sessuale. Nel qual caso potete comunque ambire al premio finale ma… con un piccolo punteggio di svantaggio alla partenza.

Massimiliano D’Aurelio (max@marketingthatworks.us) è Chief Creative Officer e Managing Director di Marketing that Works! (www.marketingthatworks.us), società di International Business fondata a Miami e con sede a Singapore, che offre consulenza e servizi di Strategia per l’Internazionalizzazione, Brand Marketing e Corporate ad aziende con potenziale di crescita in selezionati mercati in Asia e negli USA

Massimiliano D'Aurelio

Massimiliano D’Aurelio (max@marketingthatworks.us) è Managing Director di MTW GROUP – Foreign Market Entry Advisors (www.marketingthatworks.us), società di International Business fondata a Miami e con sedi a Singapore, Milano, Hong Kong e Kuala Lumpur, che offre consulenza e servizi di Strategia per l’internazionalizzazione, Brand Marketing e Corporate ad aziende che guardano ai mercati Asia e USA per la loro crescita ed espansione.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.