Wearable & Smartphone: 3 tech-news in 3 minuti

 Wearable & Smartphone: 3 tech-news in 3 minuti

3 news dal tech in 3 minuti.

Partiamo da Apple. Perché, per la prima volta nell’era post-Jobs, l’azienda di Cupertino ha avuto una battuta d’arresto con i risultati di Q1. Questo, per come il portfolio di Apple è strutturato in questo momento, significa soprattutto la necessità di spingere su iPhone. E infatti, tra mille indiscrezioni, sembra in arrivo iPhone 7.

Si parla, tra le altre novità, di aggiungere una versione con la memoria a 256GB e di eliminare la presa delle cuffie. Ma si parla anche di un aumento del punto-prezzo. Mossa che potrebbe rivelarsi un boomerang.

Certo le difficoltà di iPhone quest’anno derivano anche da una galassia Android molto attiva. In primis, Samsung. Tuttavia, la grande attesa in questo momento viene dall’indiscrezione degli ultimi giorni su OnePlus: il OnePlus 3 è con tutta probabilità dietro l’angolo, perché si parla di un lancio il 14 luglio.

Per il nuovo prodotto di punta della società cinese (la quale – in estrema sintesi – produce device di alta qualità e con prestazioni top ad un prezzo di circa la metà rispetto alla concorrenza) si parla di una fotocamera migliorata, di una batteria più capiente, di una scocca metallica.  

Apple, di nuovo, è impegnata in un grande lavoro attorno ad Apple Watch, soprattutto in termini di presentazione del range di prodotto (basta visitare un Apple Store per rendersene conto) e comunicazione (Manhattan in queste settimane è tappezzata di cartelloni pubblicitari con la wearable di Cupertino). E proprio una delle aziende centrali del mondo delle wearable devices, Pebble, questa settimana ha presentato due nuovi orologi intelligenti (il suo core business), ma anche il primo computer tascabile per runners.

Si tratta nello specifico di un portachiavi a forma cubica che ha le funzioni di GPS, WiFi oltre ad altre opzioni basic di un pc, tra cui un po’ di memoria. Insomma, per circa 70$ si potra ascoltare Spotify dal proprio portachiavi.  

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.