Web marketing e professioni, come sopravvivere?

 Web marketing e professioni, come sopravvivere?
professioni-piu-richieste-web-marketing-2014
Fonte: http://www.spadariconsulting.com/

[dropcap]E[/dropcap]splorare la giungla di professioni offerta dal web marketing non è un viaggio affatto semplice. Come sopravvivere alle numerose proposte di web specialist, web consultant o social media addicted? Spadariconsulting propone una infografica (foto sopra), che racchiude i risultati dell’indagine realizzata da Moz.com nei primi mesi del 2014.

Nuovi spazi e nuovi mondi sono nati con l’arrivo di Internet. In ogni mondo vi ritroviamo profili professionali differenti e specializzati in alcune attività.

Se da un lato è necessario creare una piattaforma, dall’altro lato vi sarà la necessità di creare un contenuto interessante per l’utente. Ecco emergere le due estremità, caratterizzanti la maggior parte delle professioni proposte dal web marketing.

Non basta dire “ho un sito internet”, se l’esperienza di navigazione è poco chiara l’utente vi scarica in favore della concorrenza. L’engineering, l’user experience vi permettono di affrontare questi primi aspetti: parliamo della creazione di una piattaforma e di un’ interazione utente – sito (o app) più intuitiva e navigabile. Assieme al Web designer, competente di creare una immagine aziendale coerente da un punto di vista grafico. Vi possiamo aggiungere anche il Web analyst (o analytics) cioè colui che monitora e raccoglie i dati del sito in un report. Cosa farsene di questi dati? Numerose attività: comprendere e migliorare la performance del vostro sito ad esempio.

Non vi è interesse per le app e le piattaforme ma soltanto per un semplice sito web? La professione adatta è il Web developer (posizione 12 dell’inforgrafica, alla voce Web developement) perché è il creatore della struttura del sito aziendale, grazie ai linguaggi di programmazione. Se il desiderio di proporre online la vostra offerta commerciale è così elevata, allora l’e-commerce manager vi aiuterà a creare e gestire una piattaforma di vendita online. Una volta creato un simile spazio digitale si passerà allo step successivo ovvero quello di definire le attività di promozione online. Il marketer (Marketing nell’infografica) propone la strategia e le attività necessarie al suo raggiungimento:

PPC Specialist (Pay Per Click)
colui che segue le campagne pay per click. Parliamo di inserzioni che promuovo i prodotti e servizi ed il loro costo è calcolato in proporzione al numero di click ricevuti.

Inbound Marketer
definisce strategicamente i contenuti che possono attrarre il pubblico potenziale; In questo modo i servizi o il prodotto pubblicizzato trova l’utente. Una nuova materia che segue maggiormente la logica “è il cliente che mi trova perchè mi posiziono in spazi strategici”.

SEM e SEO Specialist (Search Engine Optimization e Search Engine Marketing)
Le due figure che ogni azienda dovrebbe avere al suo interno, oppure in esterno, perché hanno il potere di posizionare al meglio i contenuti nella rete Internet. Il SEM specialist implementa tecniche capaci di aumentare il traffico verso il sito aziendale. Sono sia organiche, sia a pagamento (inserzioni pubblicitarie). Al contrario il SEO Specialist applica tutte quelle tecniche che permettono di scalare i risultati della prima pagina di Google, ad esempio. Se efficaci il vostro sito aziendale si posizionerà al primo posto (organico).

Content Marketer (Content Marketing)
Ora si passa all’estremità opposta: i contenuti. Sì, perché non si vive di sole strategie 🙂 . In sostanza il content marketer è colui che definisce e crea i contenuti capaci di attrarre, acquisire e fidelizzare il pubblico potenziale.  Ecco che nei siti web troviamo articoli dal titolo “come fare per…” caratterizzati da una guida – video.

Public Relation e Social Media
Le due professioni che hanno il compito di custodire l’immagine aziendale, sui social network, e la promozione dell’attività aziendale monitorando il processo di comunicazione con i media e i personaggi più influenti per quella specifica realtà aziendale.

In conclusione, con l’infografica presentata è possibile orientarsi nella giungla del web marketing: comprendere quali competenze sono necessarie alla propria attività permette di scegliere il profilo, o i profili, più adatto. Nonostante sia un settore ancora giovane, in evoluzione e non così ben distinto come spesso si può pensare. Darsi il titolo di “Web Specialist” ovviamente permette al cliente di avvicinarsi al professionista ma il potersi collegare al suo sito internet permette di avere informazioni più concrete. Il consulente non possiede un sito internet? Cercate i suoi profili social, il suo biglietto da visita digitale o altri canali sociali. Se nemmeno questi sono presenti… come è possibile essere consulenti di strumenti con i quali non si inizia possiede un dialogo? A voi la scelta!

Elena Mazzali

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.