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Al via il Fondo Nazionale Innovazione: 1 miliardo di euro alle startup innovative

Giunge finalmente la notizia tanto attesa dall’ecosistema innovazione! Cassa Depositi e Prestiti ha approvato il piano industriale 2020-2022, dando ufficialmente il via al Fondo Nazionale Innovazione che in collaborazione con il  Ministero dello Sviluppo Economico, dispongono una dotazione di un miliardo di euro per le startup innovative italiane.

Il programma di sostegno alle  startup innovative  comprende 7 programmi di finanziamento  e ha l’obiettivo di tracciare la rotta dell’innovazione italiana, offrendo credito a mille imprese innovative nei prossimi  tre anni, creando un solido mercato della finanza del rischio e favorendo il “venture business” attraverso operazioni di investimento di  grandi aziende sulle tech più  promettenti.

Allo stato attuale la sottoscrizione dei capitali ha raggiunto il plafond di  800 milioni di euro . Dal 1 gennaio 2020 sono già stati investiti 100 milioni di euro in 160 startup ed entro la fine dell’anno il Fondo Nazionale Innovazione  punta a raggiungere la cifra  di 250 milioni di euro in investimenti diretti in startup.

Tra i programmi già attivati spiccano :

  • Italia Ventures I: investe in startup e PMI innovative in ambito digitale, biotech, medicale e high tech. La dotazione è pari a 80 milioni di euro e sono presenti già 20 startup in crescita nel relativo portafoglio. È attivo già dal 2015.
  • Italia Ventures II: dedicato alle startup del Mezzogiorno. Investe in aziende a qualsiasi stadio del ciclo di vita. Dispone di una dotazione di 150 milioni di euro.
  • Venture Italy: investe in fondi di Venture Capital, con l’obiettivo di generare nuovi investitori sul mercato e nuovi team all’interno di gestori già attivi sul mercato. La dotazione prevista è di 300 milioni di euro.E’ considerato il fondo dei fondi e punta a far sviluppare il mercato venture capital che in Italia soffre di un ritardo storico rispetto alla concorrenza europea.
  • Fondo Acceleratori: ha lo scopo di aiutare la creazione e lo sviluppo di programmi di accelerazione su settori strategici, tramite sostegno finanziario e manageriale a favore di acceleratori d’impresa. È stato lanciato lo scorso maggio e ha una dotazione iniziale di 125 milioni di euro.

A breve verranno inoltre lanciati tre nuovi fondi:

  • Corporate Venture Capital: alcune aziende partecipate da CDP verranno selezionate come Limited Partner per finalizzare investimenti in startup oppure per acquisirle. Il Fondo avrà una dotazione iniziale di 150 milioni di euro.
  • Tech Transfer: avrà l’obiettivo di supportare la filiera del trasferimento tecnologico aiutando i brevetti nati in ambito universitario a diventare vere aziende. Il Fondo avrà una dotazione iniziale di 150 milioni di euro.
  • Late Stage: avrà come finalità il sostegno diretto a startup già in fase matura per il consolidamento e l’espansione sui mercati internazionali. La dotazione iniziale è di 100 milioni di euro.

L’obiettivo finale del piano industriale è quello di raggiungere  il 2022  1.000 startup innovative nel paniere del Fondo Nazionale Innovazione con oltre 15 programmi di accelerazione e la creazione di 20 gruppi di gestione di queste iniziative VC.

Maurizio Maraglino Misciagna

Maurizio Maraglino Misciagna

Dottore commercialista e revisore legale. Giornalista  pubblicista. Esperto in finanza innovativa e startup. www.mauriziomaraglino.it

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