STUDI CONFARTIGIANATO – Venti di guerra e instabilità geopolitica, rischi per 9,8% del made in Italy e 40,7% dell’import di energia
Con l’attacco di Israele all’Iran nella notte tra giovedì e venerdì scorsi si intensificano i venti di guerra che nell’estate del 2025 interessano i paesi del Medio Oriente, con alcune aree limitrofe – Egitto, Libia e Turchia – su cui si possono riverberare gli effetti della crisi mediorientale, i paesi coinvolti nella guerra russo-ucraina a cui si aggiungono India e Pakistan, interessati da scontri ai confini…
